Riviera dream vision. 75 anni di Moda made in Romagna in mostra

Riviera dream vision. 75 anni di Moda made in Romagna in mostra

Ci sono lo stivaletto disegnato per Michael Jackson per il video “Bad” e quello ideato per Beyoncè Knowles, entrambi a firma Giuseppe Zanotti, accanto al blouson indossato da Andy Wahrol per la Campagna di J.C. de Castelbajac (prodotta da Iceberg) del 2006, ispirata alla Pop Art e i costumi del Casanova di Federico Fellini che si aggiudicarono un Oscar nel 1977.
E ancora 80 vestiti, 120 calzature, e poi bozzetti, figurini, cartelle colore e campioni tessili, fotografie storiche, campagne pubblicitarie e materiali editoriali, video di sfilate, filmati d’archivio, memorabilia e opere d’arte, utensili e macchinari storici.

Per tre mesi – dal 20 febbraio al 24 maggio – i Palazzi dell’Arte di Rimini (i medievali Palazzo Arengo e Palazzo del Podestà, in pieno centro storico) accolgono un’esposizione gratuita unica che, per la prima volta, racconta un volto forse meno conosciuto della Romagna: 75 anni di protagonismo nella moda internazionale, incarnato da 10 brand e dalla loro attività.

È la mostra Riviera Dream Vision – Itinerari di moda. Storie, Codici, Immaginari, un suggestiva narrazione (a cura dell’ideatrice e curatrice Katia Bartolini e di Chiara Pompa del Culture Fashion Communication, Centro di Ricerca Internazionale del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna) di come l’estro, la passione, l’intraprendenza e l’alta manifattura romagnola hanno portato sulle passerelle internazionali le creazioni di brand quali Iceberg (Gruppo Gilmar), Fuzzi (Anna Maria Fuzzi), Alberta Ferretti (Aeffe Group), Moschino (Aeffe Group), insieme alle eccellenze del Distretto Calzaturiero di San Mauro Pascoli (FC): Giuseppe Zanotti, Baldinini, Casadei, Gianvito Rossi, Pollini, Sergio Rossi.

Il progetto espositivo apre al pubblico, per la prima volta in forma unitaria, gli archivi d’impresa del Distretto Moda Romagnolo, trasformandoli in un racconto che intreccia heritage, creatività, territorio e immaginario contemporaneo, partendo dalle figure fondative del calzolaio, della magliaia e delle sarte, per arrivare all’industrializzazione dei processi e all’internazionalizzazione dei brand e delle loro creazioni.

Due i filoni narrativi: “identità e memoria”, che racconta il legame profondo tra i brand e il territorio romagnolo, e “vocazione internazionale e immaginario mediatico”, che mette in luce il dialogo continuo tra moda, arte, musica, cinema e spettacolo.

A caratterizzare l’allestimento, contestualizzandolo, il legame con la Riviera Romagnola: fotografie, cartoline e filmati d’archivio (selezionati dall’Archivio fotografico della Biblioteca Gambalunga e dalla Cineteca di Rimini) restituiscono al visitatore la memoria visiva, sociale e culturale di Rimini e della sua costa, dialogando con le installazioni fotografiche, audiovisive e multimediali della mostra.

Riviera Dream Vision non sarà solo un viaggio nel Distretto Moda Romagnolo, ma una vera e propria esperienza immersiva. Grazie ad un totem digitale interattivo di virtual try-on, tramite un’interfaccia touch intuitiva il visitatore potrà far acquisire la propria immagine, selezionare l’outfit di un brand e assistere alla generazione del proprio avatar fotorealistico che indossa il look scelto, inserito in ambientazioni iconiche della città di Rimini. Il tutto immortalato in una cartolina digitale personalizzata e scaricabile, ispirata alle cartoline storiche. Attraverso una seconda installazione, si potranno selezionare le scansioni 3d di modelli iconici di calzature dei brand del Distretto di San Mauro Pascoli. Le calzature digitalizzate saranno inserite in ambienti virtuali ispirati a luoghi iconici della città di Rimini e attiveranno, al tocco, contenuti audiovisivi generati con Intelligenza Artificiale, dal tono evocativo e immaginifico, in dialogo con l’immaginario felliniano.

Fellini e la sua visionarietà non potevano certo mancare in una mostra che esalta proprio l’estro e il sogno.
Nel 2026 ricorrono i 50 anni della celebre pellicola “Casanova”, che vinse l’Oscar nel 1977 per i Migliori Costumi, realizzati dallo scenografo e costumista emiliano Danilo Donati. A Rimini saranno esposti abiti di scena della pellicola provenienti dall’archivio del Fellini Museum. In particolare si tratta di 4 abiti, tra cui quello del Doge di Venezia, quello di una dama, sempre della sequenza del carnevale, e due giacche. Non solo: a dialogare con la moda di Riviera Dream Vision ci saranno anche le sagome della “Viassa Felliniana” realizzate da Antonello e Milo Geleng (figlio e nipote di Rinaldo Geleng, scenografo e amico del regista riminese). Si tratta delle sagome riproducenti, con una resa tra illustrazione e scenografia, alcuni dei più celebri personaggi delle pellicole di Fellini -da Zampanò e Gelsomina a Cabiria, dalla tabaccaia e Anita a Marcello e Casanova- che dopo essere state collocate per una decennio lungo la “Viassa” (antica strada di Torre Canavese, nel torinese) sono state restaurate e arrivano a Rimini grazie a Elena Datrino, figlia di Marco, antiquario e mecenate che inventò la “Viassa Felliniana” assieme ad Enrico Todi, storico titolare della Galleria Vittoria di via Margutta a Roma, amico di lunga data di Fellini.

Informazioni
rivieradreamvision.com; info@rivieradreamvison.it

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Data

20 Feb 2026 - 24 Mag 2026
Ongoing...

Luogo

RIMINI - VARIE SEDI
47921 Rimini
Categoria