“Madri” di Diego Pleuteri
Riparte il 27 ottobre da Milano, al Teatro dell’Elfo – Sala Fassbinder, la tournée di Madri, testo di Diego Pleuteri interpretato da Valentina Picello e Vito Vicino, con la regia di Alice Sinigaglia. Lo spettacolo è una produzione La Corte Ospitale, realtà di riferimento per la produzione e la promozione della drammaturgia contemporanea, in coproduzione con Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione. Vincitore di Eurodram 2022, con menzione al Premio InediTO 2020 e nomination ai Premi UBU 2025 nella categoria Nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica, Madri torna a incontrare il pubblico con un calendario che toccherà, tra le prime tappe, Milano, Genova, Firenze, Roma, Bolzano e Trento, per proseguire in numerose altre città italiane.
In scena, Valentina Picello, vincitrice del Premio UBU 2025 come migliore attrice e del Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro 2025, e Vito Vicino danno corpo all’incontro tra una madre e un figlio in un pomeriggio di pioggia. Una casa ingombra di scatole e oggetti del passato diventa il luogo di una ricerca ostinata, quella delle parole perdute di una citazione. «Di intimo c’è rimasto solo…?» è la domanda da cui prende avvio un viaggio nella memoria, nell’inconscio e nelle contraddizioni dei legami familiari. Attraverso una scrittura in cui il pensiero si fa parola e la parola diventa suono, la regia di Alice Sinigaglia costruisce una partitura scenica che restituisce la fragilità dei protagonisti e interroga ciò che rimane dell’intimità, dell’amore e della possibilità di entrare davvero in relazione con l’altro.
Sinossi
Un ragazzo torna a fare visita alla madre durante un pomeriggio di pioggia. Una volta in casa trova il salotto pieno di scatole, sparse sul tavolo, per terra, sopra le sedie. Fra di esse, la donna si muove continuando a parlare. Sta cercando un vecchio articolo di giornale, letto tempo prima e poi conservato, nel tentativo di ricordare le ultime parole di una citazione. “Di intimo c’è rimasto solo – “e non riesce. Come se la sua vita fosse rimasta bloccata lì, in attesa di completare la frase. In poco tempo il figlio si inoltra insieme a lei nella ricerca. Vana è ogni resistenza. Il richiamo di quella parola scordata è troppo forte, anche per lui. E dalle scatole cominciano a emergere vecchi album di fotografie, romanzi, piccoli inquietanti scarafaggi difficili da uccidere. Sospesi fra sogno e realtà, azione e pensiero, madre e figlio sprofondano dentro quell’inconscio che potremmo dire collettivo, per ritrovare le parole che erano state dimenticate.
MADRI
di Diego Pleuteri
con Valentina Picello e Vito Vicino
regia Alice Sinigaglia
sound designer Federica Furlani
scenografo Alessandro Ratti
luci Luca Scotton
produzione La Corte Ospitale
coproduzione Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione
con il contributo della Regione Emilia-Romagna
con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”
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foto di Capitani – 3




