Biodiversità ritratta. Tipi da cartellino rosso

Biodiversità ritratta. Tipi da cartellino rosso

Fino al 15 novembre 2026, il Museo Civico di Zoologia ospita la mostra fotografica “Biodiversità ritratta. Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov” di Francesco Sacco, che è anche il curatore.

Il progetto espositivo è ispirato a una poesia di Vladimir Nabokov, A Discovery, apparsa per la prima volta sulla rivista The New Yorker il 15 maggio 1943.

Nabokov (1899–1977), scrittore russo naturalizzato americano, è considerato uno dei maggiori narratori del ‘900. Reso celebre dal romanzo Lolita, è stato anche il valente entomologo che fin dall’infanzia — e per tutta la vita — si è dedicato appassionatamente allo studio della tassonomia dei Lepidotteri, tanto che tra il 1942 e il 1948 fu curatore delle collezioni dei lepidotteri al Museum of Comparative Zoology dell’Università di Harvard.

Scritta in occasione della scoperta di una nuova specie di farfalla — “Lo scoprii e gli detti un nome, [Neonympha dorothea] / nel tassonomico latino così mi feci / padrino di un insetto e suo primo descrittore, / e non desidero altra fama”. — la poesia celebra l’immortalità scientifica di quell’esemplare contrassegnato dal cartellino rosso che lo indica come Tipo: “Pitture oscure, troni, le pietre che i pellegrini baciano, / poesie che impiegano migliaia d’anni a morire, / scimmiottano appena l’immortalità di questa / etichetta rossa su una piccola farfalla”.

Il percorso espositivo si apre con tre pannelli didattici — cartellini rossi, nomenclatura linneana, ricchezza di specie del pianeta — che introducono gli esemplari contrassegnati dal cartellino rosso, esposti in vetrina in una scatola entomologica: unici e immortali, secondo Nabokov. Seguono le 16 fotografie entomologiche, ad alta definizione e formato 100 × 70 cm, realizzate dall’autore, con didascalie recanti nome scientifico, luogo di cattura, istituzione di conservazione, tecnica fotografica e ingrandimento, nonché con le copie delle descrizioni originali.

Nella grande vetrina centrale sono esposte copie delle opere letterarie di Nabokov pubblicate in italiano, e due importanti volumi sulla sua attività entomologica.

Accompagnerà la mostra Il dèmone di Vladimir Nabokov, un filmato con letture di Fabio Traversa, riprese e montaggio di Jan Stöckel.

Immagine in evidenza
Phyllonorycter cerrutiella Hartig Paratypus

Data
15 Ott 2026 - 15 Nov 2026
Ongoing...
Luogo
ROMA - MUSEO DI ZOOLOGIA
Via Ulisse Aldrovandi, 18, 00197 Roma

Categoria