{"id":24764,"date":"2022-12-17T07:00:00","date_gmt":"2022-12-17T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?p=24764"},"modified":"2022-12-17T07:57:41","modified_gmt":"2022-12-17T06:57:41","slug":"montepulciano-celebra-il-poliziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/montepulciano-celebra-il-poliziano\/","title":{"rendered":"Montepulciano celebra il Poliziano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si avvia a Montepulciano un percorso di conoscenza e avvicinamento a Poliziano, il grande letterato e uomo di cultura, caratterizzato da una serie di eventi e attivit\u00e0 che culmineranno nel 2024; il programma ha vissuto il proprio primo atto sabato 3 dicembre, con l&#8217;inaugurazione, presso la Sala Blu della Biblioteca Archivio Storico &#8220;Piero Calamandrei&#8221;, nel Palazzo del Capitano, in Piazza Grande, della mostra bibliografica &#8220;Opera et alia quaderna&#8221;, che espone opere di Agnolo Poliziano stampate tra il 1500 ed il 1800.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LA MOSTRA<br>La mostra presenta ventidue opere scelte tra le circa centocinquanta che formano la Collezione Polizianesca, lasciata in eredit\u00e0 da Carlo Minati al Comune di Montepulciano nel 1899. Minati, nato a Montepulciano nel 1824, gi\u00e0 protagonista di azioni risorgimentali, fu un insigne medico e docente universitario nonch\u00e9 esponente politico, impegnato nelle istituzioni pubbliche, ma non manc\u00f2 di coltivare la sua profonda passione per il Poliziano, collezionando opere che lasci\u00f2 poi appunto alla comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di particolare interesse i tre opuscoli di Isidoro Del Lungo di fine Ottocento, due dei quali con dedica autografa. Tra le altre opere esposte si evidenzia un prezioso, raro incunabolo (prima forma di stampa a caratteri mobili, sul modello dei manoscritti medievali), realizzato a Firenze nel 1499 contenente le Opere del Poliziano; un&#8217;edizione, sempre delle Opere, del 1533 con una pregevole legatura del XVIII secolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; presente anche una curiosa copia manoscritta secentesca delle Stanze, due edizioni stampate da illustrissimi tipografi quali Aldo Manuzio (edizione del 1541) e Bodoni (edizione del 1792), una copia della prima biografia del Poliziano scritta da Federico Mencken (1736) e infine un Elogio del Poliziano pronunciato al Liceo di Montepulciano nel 1845.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; inoltre esposto uno dei due volumi del catalogo a schede rilegate, redatto nel 1901 da Carlo Zelli, gi\u00e0 bibliotecario della Biblioteca Universitaria di Pisa e professore di materie letterarie al Liceo Ginnasio di Montepulciano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arricchisce la mostra un ritratto del benefattore Carlo Minati, quadro facente parte della collezione degli uomini illustri custodita dal Comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">POLIZIANO E MONTEPULCIANO<br>Poliziano e Montepulciano sono legati indissolubilmente: gi\u00e0 il giovane Angelo volle farsi chiamare Poliziano dai suoi contemporanei proprio per evidenziare la sua provenienza. Montepulciano ha legati forti con il poeta e tradizioni altrettanto solide: a lui sono intitolati una via del centro, quella della casa nat\u00eca, il Teatro e i Licei, a testimoniare quanto il Poliziano sia un elemento culturale riconoscibile a livello nazionale e internazionale; ma gli sono dedicati anche attivit\u00e0 imprenditoriali e prodotti, segno di una presenza forte anche nel tessuto sociale e umano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IL PROGETTO<br>Il progetto, redatto con il supporto e la collaborazione della Biblioteca Calamandrei e che si avvarr\u00e0 progressivamente di significative partnership, veri e propri &#8220;presidi&#8221; culturali, come la Fondazione Cantiere Internazionale d&#8217;Arte \u2013 Istituto di Musica &#8220;Henze&#8221;, punta a far conoscere e a valorizzare la vasta produzione culturale del protagonista attraverso mostre e interventi rivolti anche alla popolazione scolastica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;obiettivo \u00e8 avvicinare la cittadinanza, i giovani, i turisti alla figura del Poliziano, enorme risorsa culturale di Montepulciano, come simbolo del territorio quale luogo delle lettere, dell&#8217;umanesimo e della cultura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le prime attivit\u00e0, si segnala quella di catalogazione di circa 250 libri, di cui 140 appartenenti alla collezione polizianesca, da cui \u00e8 stata tratta la mostra, e i restanti appartenenti allo scaffale poliziano. In questo modo ricercatori e studiosi potranno immediatamente trovare in rete, da ogni parte del mondo, fonti bibliografiche utili, preziose, in qualche caso uniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">POLIZIANO, ORIGINI E ATTIVITA&#8217;<br>Angelo Ambrogini (questo il nome del Poliziano) \u00e8 generalmente considerato il maggiore tra i poeti italiani del XV secolo, membro e fulcro del circolo di intellettuali radunatosi intorno al Signore di Firenze, Lorenzo il Magnifico, autore di opere in latino, in greco e in volgare, capace di raggiungere un&#8217;ampia competenza filologica e un&#8217;ammirevole perfezione formale dello stile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo la morte del padre Benedetto, giurista poliziano gi\u00e0 legato ai Medici, assassinato dai parenti di un uomo che era stato condannato a causa della sua azione, Poliziano fu costretto a trasferirsi, all&#8217;et\u00e0 di appena 15 anni, a Firenze, a causa di serie difficolt\u00e0 economiche. Ma, dopo essersi presto distinto per le proprie qualit\u00e0 letterarie, grazie alla protezione di Lorenzo il Magnifico, pot\u00e9 dedicare l&#8217;intera vita agli studi umanistici, senza doversi occupare di attivit\u00e0 politiche o diplomatiche, rivestendo incarichi di alto prestigio quali quello di precettore della famiglia dei Medici, di segretario personale del Magnifico e di professore presso lo studio fiorentino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informazioni<br><a href=\"https:\/\/www.comune.montepulciano.si.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">comune.montepulciano.si.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvia a Montepulciano un percorso di conoscenza e avvicinamento a Poliziano, il grande letterato e uomo di cultura, caratterizzato da una serie di eventi e attivit\u00e0 che culmineranno nel 2024; il programma ha vissuto il proprio primo atto sabato 3 dicembre, con l&#8217;inaugurazione, presso la Sala Blu della Biblioteca Archivio Storico &#8220;Piero Calamandrei&#8221;, nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24765,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[2149,18142,6314,20912,8061],"class_list":["post-24764","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-eventi","tag-cultura","tag-montepulciano","tag-mostra","tag-poliziano","tag-siena","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24764"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24766,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24764\/revisions\/24766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}