{"id":36430,"date":"2026-10-08T07:35:00","date_gmt":"2026-10-08T05:35:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=36430"},"modified":"2026-10-08T17:27:30","modified_gmt":"2026-10-08T15:27:30","slug":"umberto-eco-lisola-del-giorno-prima-libri-mari-e-macchine-del-sapere","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/umberto-eco-lisola-del-giorno-prima-libri-mari-e-macchine-del-sapere\/","title":{"rendered":"Umberto Eco. L&#8217;isola del giorno prima. Libri, mari e macchine del sapere"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A dieci anni dalla scomparsa, la Biblioteca Nazionale Braidense a Milano celebra Umberto Eco (1932-2016), con un progetto espositivo e divulgativo che intende valorizzare l&#8217;opera e il pensiero dell&#8217;intellettuale, filosofo e scrittore italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Ospitare Umberto Eco alla Biblioteca Braidense, a dieci anni dalla sua scomparsa \u2013 dichiara Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio e Biblioteca Nazionale Braidense -, significa, innanzitutto, riportare in una istituzione profondamente legata alla storia del libro, della cultura e della citt\u00e0 di Milano, uno degli intellettuali che pi\u00f9 di ogni altro ha saputo attraversare e mettere in relazione saperi diversi. Considerando che la Biblioteca Braidense conserva tutta la collezione di libri antichi di Eco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sua opera nasce dall&#8217;incontro continuo tra letteratura e filosofia, storia e arte, biblioteche e memoria, parola scritta e immagini. Questo approccio trova nella Braidense la sua sede ideale, perch\u00e9 la biblioteca non \u00e8 soltanto un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo nel quale il patrimonio diventa ricerca, conoscenza e occasione di confronto, in cui i libri continuano a generare domande, relazioni e nuove forme di conoscenza&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;La mostra \u2013 sottolinea Carlotta Eco, Direttore della Fondazione Umberto Eco \u2013 \u00e8 un percorso tra libri antichi, romanzi, scienza e tecnologia che trasforma lo spazio espositivo in un luogo di scoperta, memoria e nuovi orizzonti dell&#8217;immaginazione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Promossa dalla Fondazione Umberto Eco e dalla Pinacoteca di Brera\/Biblioteca Nazionale Braidense, con il patrocinio e il contributo di Regione Lombardia, la mostra, curata da Carlotta Eco, Riccardo Fedriga e Marina Zetti, ruota attorno al romanzo L&#8217;isola del giorno prima, pubblicato nel 1994, che racconta la vicenda di Roberto de la Grive, un giovane nobile piemontese che, nell&#8217;estate del 1643, naufraga con la sua nave, l&#8217;Amarilli. Salvatosi, sale a bordo di un&#8217;altra imbarcazione apparentemente abbandonata, la Daphne, che si trova ancorata a circa un miglio da un&#8217;isola misteriosa, caratterizzata da flora e fauna esotiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;isola \u00e8 vicina, ma per il protagonista \u00e8 irraggiungibile: non sa nuotare, la nave \u00e8 priva di scialuppe e le correnti gli impediscono l&#8217;approdo. Costretto a muoversi solo dopo il crepuscolo, a causa della sua fotofobia, Roberto trascorre il tempo ispezionando i segreti della nave e scrivendo intense lettere d&#8217;amore a una nobildonna lontana; sullo sfondo si intrecciano le grandi questioni scientifiche e filosofiche del Seicento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver riavvolto il filo dei ricordi, il protagonista inizia a dubitare di essere da solo: troppi dettagli, infatti, lo portano a credere che qualcun altro, sulla nave abbandonata, stia conducendo la sua esistenza esattamente come sta facendo lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;iniziativa, in programma dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, si propone come un viaggio nel tempo tra letteratura, storia, scienza e navigazioni nei mari del Sud.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso espositivo propone 70 volumi e una serie di immagini originali che accompagnavano il racconto, provenienti dal patrimonio librario e scientifico della collezione di libri antichi di Umberto Eco e da quello dei fondi della Biblioteca Braidense.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questi, si aggiungono alcuni fogli manoscritti di Umberto Eco con disegni, annotazioni, riflessioni relative alla stesura del testo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I visitatori sono invitati a ripercorrere le esperienze vissute dal protagonista, attraverso strumenti creati appositamente per l&#8217;occasione che coinvolgeranno i sensi mediante la riproduzione di suoni, visioni e luci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono, inoltre, esposti alcuni degli strumenti di navigazione citati nel romanzo, concessi in prestito dal Museo Galileo \u2013 Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, da metaLAB Harvard, Berlin e xyComm, tra i quali, si segnala un quadrante del 1686, una bussola nautica del XVIII secolo, un anello astronomico con funzione di orologio solare del XVII secolo e una replica del telescopio di Galileo che riproduce fedelmente l&#8217;originale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accompagna la rassegna un programma di eventi collaterali, tra cui conferenze e incontri con studiosi che approfondiranno i temi trattati dalla mostra (calendario prossimamente su bibliotecabraidense.org) stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni con famiglie \u00e8 prevista una serie di visite guidate e laboratori, dal titolo Il viaggio delle meraviglie, che propone di esplorare le sezioni della mostra attraverso brevi attivit\u00e0 creative \u2013 tra mappe, false credenze, macchine fantastiche, ricordi, metafore e creature immaginarie \u2013 per poi concludere l&#8217;esperienza di viaggio insieme alle famiglie con l&#8217;allestimento di una piccola &#8220;camera delle meraviglie&#8221; condivisa. Gli appuntamenti, in collaborazione con la Fondazione Pasquinelli, si terrano sabato 17 e 31 ottobre dalle 10:00 alle 12:00, sabato 14 e 28 novembre dalle 10:00 alle 12:00 e sabato 12 dicembre dalle 10:00 alle 12:00.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagine in evidenza: &#8220;Umberto Eco. L\u2019isola del giorno prima. Libri, mari e macchine del sapere&#8221;, Biblioteca Nazionale Braidense, foto di Cesare Maiocchi per La Grande Brera (part.).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A dieci anni dalla scomparsa, la Biblioteca Nazionale Braidense a Milano celebra Umberto Eco (1932-2016), con un progetto espositivo e divulgativo che intende valorizzare l&#8217;opera e il pensiero dell&#8217;intellettuale, filosofo e scrittore italiano. &#8220;Ospitare Umberto Eco alla Biblioteca Braidense, a dieci anni dalla sua scomparsa \u2013 dichiara Angelo Crespi, Direttore Generale Pinacoteca di Brera, Palazzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":36431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[25586,6187],"mec_category":[10163],"class_list":["post-36430","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-biblioteca-nazionale-braidens","tag-milano","mec_category-eventi","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/36430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36430"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=36430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}