{"id":35383,"date":"2026-03-02T07:00:00","date_gmt":"2026-03-02T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=35383"},"modified":"2026-03-02T18:35:26","modified_gmt":"2026-03-02T17:35:26","slug":"spazio-tempo-presente-scritture-teatrali-per-il-contemporaneo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/spazio-tempo-presente-scritture-teatrali-per-il-contemporaneo\/","title":{"rendered":"Spazio tempo presente. Scritture teatrali per il contemporaneo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ballast Officine Creative inaugura con la rassegna Spazio Tempo Presente \u2013 scritture teatrali per il contemporaneo, nata dalla collaborazione tra il Teatro Nuovo di Pisa, la Compagnia Remuda Teatro e Omissis &#8211; Osservatorio drammaturgico, che ne firma la direzione artistica.<br>Una programmazione dedicata alla nuova drammaturgia italiana che rappresenta il primo gesto programmatico di Ballast: una dichiarazione d&#8217;intenti che mette al centro la scrittura per la scena, il rapporto con il presente e il sostegno concreto ai percorsi artistici emergenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La selezione degli spettacoli di Spazio Tempo Presente, che si svolger\u00e0 tra marzo e maggio 2026, \u00e8 stata curata da Omissis, a partire dalle produzioni di autrici e autori under 40, tra i pi\u00f9 rappresentativi della scena italiana contemporanea. Sono state individuate opere che si distinguono per la capacit\u00e0 di interrogare il presente attraverso linguaggi innovativi, costruire un dialogo autentico con il pubblico e di aprire spazi di riflessione critica sul presente. Un mosaico di scritture che riflette la variet\u00e0 e la complessit\u00e0 delle voci che oggi abitano la scena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rassegna Spazio Tempo Presente prende avvio il 12 marzo con Lexicon di Eliana Rotella, della Compagnia Corpora, produzione Pallaksch. Lo spettacolo nasce da una riflessione sul linguaggio come campo di tensione, come spazio in cui si depositano potere, memoria e identit\u00e0. In scena, parola e corpo si intrecciano per mettere in crisi l&#8217;idea di un linguaggio neutro, interrogando ci\u00f2 che diciamo e, soprattutto, ci\u00f2 che il linguaggio ci permette \u2013 o ci impedisce \u2013 di essere. Lexicon si muove sul confine tra gesto e voce, restituendo una drammaturgia che fa del linguaggio stesso il proprio terreno di scontro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 19 marzo \u00e8 la volta de La pi\u00f9 grande tragedia dell&#8217;umanit\u00e0 di Jacopo Giacomoni, uno spettacolo della Compagnia Malmadur, produzione Evo\u00e8. Con uno sguardo ironico e spietato, il lavoro affronta il nostro tempo attraverso il paradosso e la disillusione, mettendo in discussione la retorica del successo, del fallimento e della realizzazione personale. La scrittura attraversa il comico e il tragico per raccontare una condizione esistenziale diffusa, in cui la responsabilit\u00e0 individuale si scontra con l&#8217;impotenza collettiva, restituendo un ritratto lucido e inquieto della contemporaneit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 9 aprile la rassegna prosegue al Teatro Nuovo di Pisa con Affogo di Dino Lopardo, produzione Gommalacca, un lavoro intenso e diretto che indaga il tema del soffocamento emotivo, sociale e generazionale. Affogo mette in scena corpi e parole in tensione, raccontando il senso di oppressione che attraversa le vite contemporanee, schiacciate tra aspettative, urgenze e desideri irrealizzati. La drammaturgia costruisce un percorso che alterna fragilit\u00e0 e resistenza, dando forma a un&#8217;esperienza teatrale che colpisce per la sua urgenza e necessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 16 aprile si torna a Spazio Ballast per lo spettacolo Il principe dei sogni belli di Tobia Rossi. Una favola amara che parla di crescita e cura, di paura e responsabilit\u00e0, di padri e di figli. Il racconto di un pomeriggio incandescente che procede a spirale fino a stringersi sul concetto di menzogna, inossidabile caposaldo della nostra educazione e identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 6 maggio la rassegna prosegue con Il chiasso delle cose di Federico Malvaldi, produzione Guascone Teatro in collaborazione con Remuda Teatro. Un racconto di formazione e amicizia che attraversa pi\u00f9 epoche, dal 1999 a oggi, seguendo le vite intrecciate di due ragazzi. Lo spettacolo indaga le distorsioni della cultura maschile contemporanea, cresciuta dentro un modello che esalta la forza, la competizione e il controllo, ma non insegna a riconoscere la paura, il dolore e la fragilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A chiudere la rassegna, il 13 maggio, \u00e8 Vita di San Genesio di Alessandro Paschitto, della compagnia Ctrl+alt+canc. Ispirandosi alla figura del santo patrono degli attori, lo spettacolo attraversa con ironia e consapevolezza il mito e il mestiere del teatro, riflettendo sulla vocazione artistica, sulla precariet\u00e0 del lavoro culturale e sul senso del fare scena oggi. Tra sacro e profano, Vita di San Genesio si configura come una dichiarazione d&#8217;amore critica e appassionata al teatro, inteso come spazio di resistenza, rito collettivo e atto necessario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informazioni<br><a href=\"https:\/\/www.teatronuovopisa.it\/rassegna-spazio-tempo-presente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">teatronuovopisa.it<\/a>; 392 3233535<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagine in evidenza<br>Malmadur &#8211; La piu<code>grande tragedia dell'umanita<\/code> &#8211; foto di Elisa Vettori (part.)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ballast Officine Creative inaugura con la rassegna Spazio Tempo Presente \u2013 scritture teatrali per il contemporaneo, nata dalla collaborazione tra il Teatro Nuovo di Pisa, la Compagnia Remuda Teatro e Omissis &#8211; Osservatorio drammaturgico, che ne firma la direzione artistica.Una programmazione dedicata alla nuova drammaturgia italiana che rappresenta il primo gesto programmatico di Ballast: una [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35384,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[25307,7237],"mec_category":[10162],"class_list":["post-35383","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-ballast-officine-creative","tag-pisa","mec_category-spettacoli","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/35383","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=35383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=35383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=35383"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=35383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}