{"id":30087,"date":"2024-07-12T06:30:00","date_gmt":"2024-07-12T04:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=30087"},"modified":"2024-07-12T18:00:14","modified_gmt":"2024-07-12T16:00:14","slug":"contrattempi-moderni-con-raffaello-tullo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/contrattempi-moderni-con-raffaello-tullo\/","title":{"rendered":"&#8220;Contrattempi moderni&#8221; con Raffaello Tullo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un rocambolesco e trascinante one man show del mattatore Raffaello Tullo: &#8220;Contrattempi Moderni&#8221; \u00e8 atteso a Palazzo delle Arti Beltrani a Trani per la sezione Teatro D&#8217;Autore<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">II carnet artistico del calendario dei grandi &#8220;eventi speciali&#8221; teatrali estivi accoglie sabato 27 luglio la physical comedy nella scenografica Corte &#8220;Davide Santorsola&#8221; a Trani<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esilarante one man show che ironizza sulla schiavit\u00f9 dell&#8217;uomo moderno rispetto alla tecnologia. Una divertente physical comedy dal sapore internazionale che, attraverso l&#8217;uso creativo di schermi e dispositivi, e con un ritmo incalzante, racconta il rapporto malsano tra uomo e tecnologia. Un uomo spersonalizzato, in grado di specchiarsi solo nei &#8220;black mirror&#8221; dei suoi dispositivi e che non \u00e8 pi\u00f9 in grado di riconoscersi. \u00c8 &#8220;Contrattempi Moderni&#8221;, lo spettacolo che ha rappresentato il debutto da solista del performer Raffaello Tullo, fondatore e coautore di tutti gli spettacoli della Rimbamband. Lo show, primo appuntamento della sezione Teatro d&#8217;Autore, tra gli eventi speciali teatrali della stagione artistica estiva 2024 di Palazzo delle Arti Beltrani a Trani, andr\u00e0 in scena sabato 27 luglio nella scenografica Corte &#8220;Davide Santorsola&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia nasce con l&#8217;intento esplicito di migliorare la vita di ciascuno di noi. Tuttavia, cosa possiamo fare se ci accorgiamo che il progresso tecnologico sta al contrario peggiorando la nostra esistenza?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mai spettacolo fu pi\u00f9 contemporaneo in tempi in cui sembra che senza la tecnologia e l&#8217;intelligenza artificiale sia impossibile per l&#8217;essere umano continuare ad esistere. \u00ab\u00c8 la cosa pi\u00f9 fuori dalle righe che si possa vedere su un palco \u2013 \u00e8 lo stesso Tullo a sottolinearlo -. Divertente, moderno, coinvolgente e poetico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contrattempi Moderni racconta una storia fatta di dispositivi tecnologici, piccoli elettrodomestici, telecomandi, ossessioni, ma anche di libert\u00e0 perdute da riconquistare. Il protagonista si sveglia dopo la prima notte trascorsa nella sua nuova casa modernissima e ipertecnologica, paradiso di domotica, circondato da oggetti da sistemare e scatoloni da svuotare. A fargli compagnia, il suo pappagallo impiccione e dispettoso che non riesce proprio a chiudere il becco. La sua giornata \u00e8 scandita da messaggi vocali compulsivi della sua compagna che annuncia il suo imminente arrivo per pranzo con parenti e amici. A lui il compito di mettere tutto in ordine e preparare le pietanze prima del loro arrivo. Ma la casa sembra ribellarsi cos\u00ec come la tecnologia. La preparazione del pranzo si trasforma in un&#8217;odissea rocambolesca e tragicomica, con telecomandi che scappano, aspirapolveri danzanti, specchi dispettosi, orologi parlanti e frigoriferi straripanti, mentre le lancette implacabili galoppano verso l&#8217;ora X, il protagonista riuscir\u00e0 a servire un pranzo memorabile?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Travolto dal turbinio tecnologico, egli si trova a fare i conti con innumerevoli &#8220;contrattempi&#8221;, figli di una modernit\u00e0 estrema e fuori controllo. Raffaello Tullo, da solo in scena, porta un mix di comicit\u00e0, musica e virtuosismi, fusi in una tessitura drammaturgica esilarante e al tempo stesso poetica che riempie tutti gli spazi in una sorta di horror vacui divertente ma che fa anche pensare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Strizzando l&#8217;occhio nel titolo al celebre capolavoro di Charlie Chaplin, l&#8217;artista pugliese conduce il pubblico nell&#8217;universo immaginifico delle cosiddette &#8220;physical comedy&#8221;, incentrate sull&#8217;uso e la manipolazione del corpo nella sua totalit\u00e0 per ottenere l&#8217;effetto comico, coreografie di tip tap e body percussion compresi. Tra farsa caciarona, clownerie, rumori fuori scena, situazioni assurde e paradossali, gag, acrobazie percussive e tanta inventiva, \u00abContrattempi moderni\u00bb \u00e8 un testo originalissimo e dotato di un linguaggio innovativo, con uno stile che armonizza modernit\u00e0 e tradizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo ha registrato continui successi e sold out nei teatri di tutta Italia, arricchendosi di data in data di nuovi numeri ed effetti drammaturgici, scaturiti dalla fantasia indomita di Tullo. Tra le novit\u00e0 di vestizioni grottesche e oggetti-simbolo che suscitano evocative suggestioni, non mancheranno i disagi comunissimi di chi cerca di prenotare un biglietto aereo o di sbloccare il proprio smartphone tramite il riconoscimento facciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa commedia musicale, a tratti circense e follemente creativa, promette tanto divertimento ma anche molti spunti di riflessione: chiunque pu\u00f2 infatti ritrovare nelle idiosincrasie del protagonista i propri drammi quotidiani di chi cerca di resistere all&#8217;assalto della modernit\u00e0. Tra specchi dispettosi, pubblicit\u00e0 invadenti, bicchieri intonati e pentole suonanti, non mancano le citazioni che sono veri e propri omaggi della settima arte, da \u00abIl grande dittatore\u00bb a \u00abGhost\u00bb, da \u00abFrankenstein Junior\u00bb a \u00abDirty Dancing\u00bb, sino a \u00abTitanic\u00bb e tanto altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Raffaello Tullo, one man show e performer all&#8217;americana, in grado di recitare, cantare, ballare, che sarebbe perfettamente a suo agio in un musical di Broadway, sar\u00e0 in scena con &#8220;Contrattempi Moderni&#8221; il prossimo 27 luglio al Palazzo delle Arti Beltrani a Trani. Lo spettacolo, scritto da Tullo insieme ad Alessandro Clemente (autore di Benigni, Crozza, Luca e Paolo) e Alberto Di Risio (autore storico di Fiorello e anche regista dello spettacolo), promette risate ma anche spunti di riflessione su come la tecnologia possa trasformare le nostre vite in un circolo vizioso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagine in evidenza<br>Raffaello Tullo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un rocambolesco e trascinante one man show del mattatore Raffaello Tullo: &#8220;Contrattempi Moderni&#8221; \u00e8 atteso a Palazzo delle Arti Beltrani a Trani per la sezione Teatro D&#8217;Autore II carnet artistico del calendario dei grandi &#8220;eventi speciali&#8221; teatrali estivi accoglie sabato 27 luglio la physical comedy nella scenografica Corte &#8220;Davide Santorsola&#8221; a Trani Un esilarante one [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":30088,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[22343,8272,8473,8697],"mec_category":[10162],"class_list":["post-30087","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-palazzo-delle-arti-beltrani","tag-spettacolo","tag-teatro","tag-trani","mec_category-spettacoli","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/30087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30087"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30087"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=30087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}