{"id":28491,"date":"2024-02-22T08:15:00","date_gmt":"2024-02-22T07:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=28491"},"modified":"2024-02-22T09:59:52","modified_gmt":"2024-02-22T08:59:52","slug":"pensavo-peccioli-2024-tre-giorni-per-capire-cosa-sta-succedendo-a-noi-e-al-mondo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/pensavo-peccioli-2024-tre-giorni-per-capire-cosa-sta-succedendo-a-noi-e-al-mondo\/","title":{"rendered":"Pensavo Peccioli 2024. Tre giorni per capire cosa sta succedendo, a noi e al mondo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scrittori, giornalisti, divulgatori, artisti, esperti ed osservatori delle cose del mondo, si ritrovano a Peccioli (PI), da venerd\u00ec 8 a domenica 10 marzo, per la quarta edizione di Pensavo Peccioli, il festival nato per discutere in una dimensione piccola e concreta i cambiamenti in atto, nel contesto di un borgo toscano fortemente proiettato verso il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver invitato, nella prima edizione del 2019, a sbirciare il mondo da un angolo nascosto, per poi trovare in equilibrio in tempi complicati e poi ancora a guardare tutto da una maggiore e prudente distanza, quest&#8217;anno il manifesto affidato come sempre al pi\u00f9 noto ed importante illustratore italiano contemporaneo, Emiliano Ponzi, invita a provare ad attraversare percorsi difficili, con consapevolezza e con le attenzioni necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sede degli appuntamenti: il Palazzo Senza Tempo, ristrutturato su disegno dell&#8217;architetto Mario Cucinella con una grande terrazza panoramica che si affaccia sulla vallata; la nuova Galleria dei Giganti, l&#8217;ex fabbrica trasformata in un luogo di cultura ed eventi; il Cinema Passerotti che ha scandito quasi un secolo di storia del paese; il Centro Polivalente, lo spazio recuperato dal vecchio fronte merlato dei magazzini dell&#8217;ex fattoria Gaslini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In programma incontri, presentazioni, reading e gli appuntamenti con la rassegna stampa del Post, dove i fatti del mondo vengono analizzati da Luca Sofri con Francesco Costa e Michele Serra. Presentano i loro ultimi libri Chiara Valerio &#8220;Chi dice e chi tace&#8221; (Sellerio), Valeria Parrella &#8220;Piccoli miracoli e alti tradimenti&#8221; (Feltrinelli), Antonio Franchini &#8220;Il fuoco che ti porti dentro&#8221; (Marsilio), Piero Dorfles &#8220;Chiassovezzano&#8221; (Bompiani), Ilaria Gaspari &#8220;La reputazione&#8221; (Guanda), Donato Carrisi &#8220;L&#8217;educazione delle farfalle&#8221; (Longanesi). Massimo Polidoro ricorda Piero Angela insieme ad Amedeo Balbi, raccontando &#8220;La meraviglia del tutto&#8221; (Mondadori). Il Trio Malinconico si esibisce in un reading di musica e parole, Paola Turci \u00e8 invece la protagonista di una serata di chiacchiere e musica. Stefano Nazzi e Giacomo Papi raccontano e leggono &#8220;A sangue freddo&#8221;, il grande romanzo di Truman Capote. Lia Capizzi presenta il nuovo numero della rivista &#8220;Cose spiegate bene&#8221; dedicato alle Olimpiadi, con gli sportivi olimpici Eric Fantazzini, bobbista, Vittoria Guazzini, ciclista, e Martina Guiggi, ex pallavolista. Francesco Costa presenta il suo nuovo libro &#8220;Frontiera&#8221; e il suo racconto delle elezioni americane sul Post. Roberto Burioni parla di scienza, Christian Rocca di Ucraina, Cecilia Sala del suo reportage &#8220;L&#8217;incendio&#8221; (Mondadori) su una generazione tra Iran, Ucraina e Afghanistan. Antonio Manzini di &#8220;Tutti i particolari in cronaca&#8221; (Mondadori), Luca De Gennaro di &#8220;Alternative generation 1991-1995&#8221; (Rizzoli). Elena Loewenthal racconta una &#8220;Breve storia (d&#8217;amore) dell&#8217;ebraico&#8221; (Einaudi), Donatella Di Pietrantonio spiega &#8220;L&#8217;et\u00e0 fragile&#8221; (Einaudi).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abTre giorni per saperne di pi\u00f9 &#8211; spiega Luca Sofri, direttore artistico di Pensavo Peccioli &#8211; pensare di pi\u00f9, pensare meglio. Pensavo Peccioli \u00e8 un annuale cauto approccio per capirlo, preoccupato ma non sfiduciato, e per guardare il mondo intero da una dimensione familiare e tangibile come quella di una piccola comunit\u00e0, di un luogo concreto. Tre giorni di incontri con persone che osservano e raccontano le cose, che provano a capirle e spiegarle, ospiti di una cittadina che \u00e8 attenta da decenni a quello che succede e a come farne bene comune, per s\u00e9 e per gli altri. Ne abbiamo, da dire, e da ascoltare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abSono convinto che l&#8217;atto di capire abbia un senso principale per l&#8217;individuo ancora prima che per la collettivit\u00e0 \u2013 aggiunge Emiliano Ponzi, l&#8217;autore del Manifesto -. Farsi un&#8217;idea verosimile del mondo, prenderne consapevolezza, determina le nostre scelte perch\u00e9 scelgo sempre e solo in base alle informazioni che ho. E questo impatta su tutto il mio vivere: su come cresco, chi frequento, chi amo e chi odio e le fazioni a cui appartengo. Credere alle informazioni \u00e8 spesso un atto di fede, un salto nel vuoto; e dunque il dialogo e il confronto senza preconcetti \u00e8 l&#8217;unico modo per capirci qualcosa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il programma \u00e8 a cura di Luca Sofri. Pensavo Peccioli \u00e8 organizzata dalla Fondazione Peccioliper e in partnership con Il Post.<br>Gli incontri sono gratuiti e ad accesso libero fino ad esaurimento<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informazioni<br><a href=\"https:\/\/www.pensavopeccioli.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">pensavopeccioli.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scrittori, giornalisti, divulgatori, artisti, esperti ed osservatori delle cose del mondo, si ritrovano a Peccioli (PI), da venerd\u00ec 8 a domenica 10 marzo, per la quarta edizione di Pensavo Peccioli, il festival nato per discutere in una dimensione piccola e concreta i cambiamenti in atto, nel contesto di un borgo toscano fortemente proiettato verso il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28492,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[4465,7061,7237,7460],"mec_category":[10163],"class_list":["post-28491","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-incontro","tag-peccioli","tag-pisa","tag-reading","mec_category-eventi","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/28491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28491"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28491"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=28491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}