{"id":28389,"date":"2024-02-14T06:40:00","date_gmt":"2024-02-14T05:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=28389"},"modified":"2024-02-14T11:24:39","modified_gmt":"2024-02-14T10:24:39","slug":"vesto-di-memoria-performance-di-roberta-guarnera","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/vesto-di-memoria-performance-di-roberta-guarnera\/","title":{"rendered":"&#8220;Vesto di memoria&#8221;. Performance di Roberta Guarnera"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Vesto di memoria&#8221; nasce dalla riappropriazione di una vita attraverso gli oggetti che ne raccontano il vissuto.<br>L&#8217;evento ha il proprio nucleo vitale nel gesto performativo, nell&#8217;agire una vestizione ma produce uno scarto rispetto ad esso per farsi arte visiva e, come tale, si correda di opere tangibili in grado di trasmettere una storia che si fa &#8220;rito&#8221; ancestrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla morte della nonna, Roberta Guarnera, artista fotografa, ha cominciato a ricostruirne il ricordo attraverso la pratica dell&#8217;Archivio, pratica che da sempre le \u00e8 cara e che \u00e8 divenuta il leitmotiv della sua ricerca.<br>Cos\u00ec l&#8217;azione performativa che Guarnera presenta scaturisce da un lungo lavoro di raccolta e di memoria che, da un lato, si articola su un oggetto\/simbolo: la camicia da notte ricamata in seta della nonna, oggetto di affezione ma, soprattutto, simbolo del corredo matrimoniale che in passato la famiglia della sposa donava come dote allo sposo in segno di riconoscenza per aver accolto la figlia nella propria famiglia; dall&#8217;altra, su un oggetto narrativo, la realizzazione di un fotolibro, progettato a partire dalle foto del fondo familiare<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 lo stesso corpo dell&#8217;artista ad irrompere nello spazio che da espositivo diventer\u00e0 scenico.<br>Il corpo performativo di Roberta Guarnera sar\u00e0 quindi l&#8217;indizio, il segnale di un&#8217;increspatura che aggroviglia i fili della memoria, regno delle ombre che fanno del passato un eterno presente. Proponendosi in luogo del materiale perenne dell&#8217;opera d&#8217;arte, dietro il quale la transitoriet\u00e0 dell&#8217;essere biologico si \u00e8 sempre nascosta, il corpo performativo sbaraglia la forma e disorienta chiamando il pubblico ad interagire<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mercoledi` 28 Febbraio ore 18,00<br>VESTO DI MEMORIA<br>un progetto di Roberta Guarnera<br>performer: Roberta Guarnera<br>curatela: Mariateresa Zagone<br>testo critico: Mariateresa Zagone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si prega di osservare la massima puntualit\u00e0 in quanto all&#8217;inizio dell&#8217;azione verranno chiuse le porte e non sar\u00e0 possibile accedere in galleria per tutta la durata della performance.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Vesto di memoria&#8221; nasce dalla riappropriazione di una vita attraverso gli oggetti che ne raccontano il vissuto.L&#8217;evento ha il proprio nucleo vitale nel gesto performativo, nell&#8217;agire una vestizione ma produce uno scarto rispetto ad esso per farsi arte visiva e, come tale, si correda di opere tangibili in grado di trasmettere una storia che si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28390,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[22939,22940,6097,7079,8272],"mec_category":[10162],"class_list":["post-28389","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-foro-g-gallery","tag-ganzirri","tag-messina","tag-performance","tag-spettacolo","mec_category-spettacoli","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/28389","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28389"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=28389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}