{"id":23902,"date":"2022-10-21T07:20:00","date_gmt":"2022-10-21T05:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=23902"},"modified":"2022-10-21T10:42:11","modified_gmt":"2022-10-21T08:42:11","slug":"spettacolo-lombra-di-un-meriggio-lontano","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/spettacolo-lombra-di-un-meriggio-lontano\/","title":{"rendered":"Spettacolo: &#8220;L&#8217;ombra di un meriggio lontano&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venerd\u00ec 21 ottobre, alle ore 21, presso il Teatro del DAMS Lab, andr\u00e0 in scena L&#8217;ombra di un meriggio lontano, opera in un atto per soprano, controtenore e ensemble, secondo appuntamento dell&#8217;edizione 2022 di UOF Urban Opera Festival, il festival con la direzione artistica di Virginia Guastella, che ne cura anche l&#8217;organizzazione assieme ad Anna Scalfaro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;L&#8217;ombra di un meriggio lontano&#8221; percorre simbolicamente la poetica di Amelia Rosselli, poetessa, traduttrice, studiosa di composizione musicale ed etnomusicologa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Morta suicida nel 1996, fu una voce fuori dai dichiarati sperimentalismi a lei contemporanei, originale ed unica per il modo in cui convert\u00ec la sua arte e la sua storia personale in un&#8217;idea di poesia come lingua del privato: una condizione di trauma perenne, la sua, per la quale la poesia fu mezzo per ricostruire il reale, ma sempre sul fondo di una sorta di allucinazione, che la port\u00f2 ad intraprendere un percorso di psicanalisi junghiana e che la fece sottoporre a sedute di elettroshock, riproposte all&#8217;interno del lavoro di Guastella per sottolineare le conseguenze brutali che vivono le vittime di guerra. Amelia infatti \u00e8 figlia della seconda guerra mondiale: proprio per questo motivo, l&#8217;opera si apre con una ninna nanna in francese, l&#8217;unico testo originale scritto da Guastella, dedicata ad Amelia e a tutti i bambini vittime di guerra, e prosegue con testi di Dante Alighieri, Franz Kafka, Pier Paolo Pasolini, importanti fonti di ispirazione per Rosselli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo \u00e8 ad ingresso gratuito previa prenotazione su <a href=\"http:\/\/damslab.unibo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">damslab.unibo.it<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo spettacolo, inserito nell&#8217;ambito della rassegna de La Soffitta 2022 \u2013 Bologna Crocevia di Culture, \u00e8 realizzato in collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d&#8217;arte di Montepulciano, il Conservatorio &#8220;G. Verdi&#8221; di Ravenna e l&#8217;Accademia di Belle Arti di Macerata.<br>La musica originale e il libretto sono di Virginia Guastella, su testi di Guastella, Amelia Rosselli, Dante Alighieri, Pier Paolo Pasolini, Franz Kafka.<br>La regia \u00e8 di Eva Maria Melbye, mentre saranno in scena sul palco la soprano Maria Eleonora Caminada, il controtenore Danilo Pastore e l&#8217;Altrevoci Ensemble, con la direzione di Giuseppe Prete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">UOF Urban Opera Festival nasce dall&#8217;intento di studiare in modo collettivo, in una vera chiamata democratica e orizzontale tra artisti professionisti e giovani studenti, una nuova narrazione della contemporaneit\u00e0 in forma teatrale e trasversale ad ogni arte.<br>Lo spirito multidisciplinare del festival si concretizza con tre appuntamenti nell&#8217;arco di un anno, con un importante ampliamento dei contenuti artistici e soprattutto un coinvolgimento diffuso della citt\u00e0, animando luoghi alternativi ai palcoscenici teatrali tradizionali.<br>Urban Opera Festival nasce dunque, nelle intenzioni di Virginia Guastella e del Dipartimento delle Arti dell&#8217;Universit\u00e0 di Bologna, per incentivare ed accogliere la creazione di spettacoli di teatro musicale contemporaneo ideati ad hoc da artisti nazionali ed internazionali ospiti e dai vincitori della Call for Artists, cuore pulsante del Festival, la cui opera vincitrice \u2013 che verr\u00e0 proclamata dalla giuria composta da Marco Beghelli (Dipartimento delle Arti), Virginia Guastella (compositrice e direttrice artistica di UOF), Paul Andr\u00e9 Meyer, clarinettista e direttore d&#8217;orchestra, e Marco Ligurgo (direttore artistico di DumBO e Robot Festival) \u2013 sar\u00e0 rappresentata durante il terzo evento del Festival nella primavera del 2023, nell&#8217;ambito della stagione annuale de La Soffitta in collaborazione con DumBO e Robot Festival.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/site.unibo.it\/damslab\/it\/soffitta\/bando-urban-opera-festival-2022\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Maggiori informazioni<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immagine in evidenza<br>Foto di Irene Trancossi &#8211; l&#8217;ombra di un meriggio lontano &#8211; Cantiere Internazionale d&#8217;Arte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 21 ottobre, alle ore 21, presso il Teatro del DAMS Lab, andr\u00e0 in scena L&#8217;ombra di un meriggio lontano, opera in un atto per soprano, controtenore e ensemble, secondo appuntamento dell&#8217;edizione 2022 di UOF Urban Opera Festival, il festival con la direzione artistica di Virginia Guastella, che ne cura anche l&#8217;organizzazione assieme ad Anna [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":23903,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[14535,8272],"mec_category":[10162],"class_list":["post-23902","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-dams-lab","tag-spettacolo","mec_category-spettacoli","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/23902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23902"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23902"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=23902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}