{"id":17089,"date":"2021-06-14T07:30:00","date_gmt":"2021-06-14T05:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/?post_type=mec-events&#038;p=17089"},"modified":"2021-06-13T12:17:30","modified_gmt":"2021-06-13T10:17:30","slug":"11-novembre-1916-gli-idrovolanti-e-i-piloti-che-bombardarono-padova","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/eventi\/11-novembre-1916-gli-idrovolanti-e-i-piloti-che-bombardarono-padova\/","title":{"rendered":"11 novembre 1916: gli idrovolanti e i piloti che bombardarono Padova"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra allestita per l&#8217;anniversario dei fatti nel 2020 \u00e8 stata poi effettivamente aperta al pubblico solo il 16 maggio 2021 per effetto della situazione sanitaria e rester\u00e0 aperta fino al 11 luglio per poi riprendere a settembre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla sera dell&#8217;11 novembre 1916 una squadriglia di idrovolanti austroungarici bombardano Padova. Una delle bombe, destinate forse alla ferrovia, colpisce invece il rifugio antiaereo allestito nella casamatta del torrione della Gatta a Codalunga causando 93 vittime civili. \u00c8 il pi\u00f9 sanguinoso episodio di tutta la prima Guerra Mondiale avvenuto nella citt\u00e0 che dovr\u00e0 contare alla fine 129 morti in 19 bombardamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Comitato Mura, promotore e &#8220;custode&#8221; da oltre un decennio del recupero di questa storia e del memoriale che la ricorda, ha ritenuto di allestire una mostra permanente proprio nel sito di questa strage, all&#8217;interno del Sacello votivo ricavato in viale della Rotonda ai piedi del serbatoio dell&#8217;acquedotto costruito nel 1925 anche a ricordo di questo terribile avvenimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;esposizione \u00e8 formata da 36 pannelli, distribuiti in 9 dei 12 settori in cui \u00e8 diviso il sacello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sar\u00e0 visitabile nei giorni di sabato e domenica, in orario 10-13 e 16-19, fino all&#8217;11 luglio 2021, per poi tornare a settembre.<br>Negli altri giorni \u00e8 possibile prenotare la visita per piccoli gruppi su prenotazione al 340 0562821.<br>Ingresso all&#8217;angolo tra viale della Rotonda e via Citolo da Perugia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ingresso \u00e8 libero si raccomanda un&#8217;offerta proporzionata all&#8217;impegno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informazioni:<br>Comitato Mura di Padova<br>via Raggio di Sole 2, Padova<br>340 0562821; <a href=\"http:\/\/muradipadova.it\">muradipadova.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mostra \u00e8 curata dal Comitato Mura di Padova in collaborazione con l&#8217;Assessorato alla Cultura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La mostra allestita per l&#8217;anniversario dei fatti nel 2020 \u00e8 stata poi effettivamente aperta al pubblico solo il 16 maggio 2021 per effetto della situazione sanitaria e rester\u00e0 aperta fino al 11 luglio per poi riprendere a settembre. Alla sera dell&#8217;11 novembre 1916 una squadriglia di idrovolanti austroungarici bombardano Padova. Una delle bombe, destinate forse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17090,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[6314,6770,15173,8399],"mec_category":[10163],"class_list":["post-17089","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","tag-mostra","tag-padova","tag-sacello-della-rotonda","tag-storia","mec_category-eventi","czr-hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/17089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17089"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.redazionecultura.it\/altermedia\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=17089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}