Ricordo del pittore Tranquillo Cremona

Ricordo del pittore Tranquillo Cremona

Il 10 Aprile del 1837, a Pavia nasceva il grande pittore Tranquillo Cremona, noto per essere uno dei principali esponenti della “scapigliatura” in pittura.

Cresciuto in una famiglia di origini ebraiche, apprese i rudimenti del disegno e della pittura alla Civica scuola di pittura, dove fu allievo di Giacomo e Luigi Trecourt. Dopo una permanenza a Venezia, dove si formò artisticamente,
Cremona sviluppò uno stile caratterizzato da una ricerca cromatica intensa e da effetti sfumati, ispirandosi alla teoria dell’indefinita suggestione musicale, sostenuta da Giuseppe Rovani.
Nel 1870, Cremona realizzò il suo celebre dipinto “I cugini” (noto anche come Il bacio), che segnò l’inizio della sua fase “scapigliata”, in contrasto con il verismo di Giuseppe Bertini.

La sua arte si caratterizzava per l’uso di immagini morbide e sfumate, che cercavano di fondere le figure con l’ambiente circostante, anticipando tematiche che influenzeranno artisti come Medardo Rosso e Umberto Boccioni.
Cremona riscosse successo internazionale, partecipando all’Esposizione universale di Vienna nel 1873 e venendo nominato socio d’onore dell’Accademia di Brera nel 1874.
La sua morte prematura, nel 1878, a soli 41 anni, avvenne a Milano, a causa di avvelenamento da piombo, derivante dai colori tossici con cui lavorava. Il suo ultimo dipinto, “L’edera”, fu completato poco prima della sua morte. Cremona è sepolto nel Cimitero Monumentale di Milano e viene considerato uno tra i più importanti pittori dell’800 italiano.

Questa mia opera, realizzata con la tecnica della “Computer Art”, è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

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