“Un domingo”, regia Florent Bergal
Il regista francese Florent Bergal e il collettivo di artisti Proyecto Migra, si uniscono dando vita ad un progetto unico che fonde la scuola francese di circo contemporaneo e la tradizione argentina del circo “criollo”.
Il risultato è uno spettacolo di teatro totale barocco, selvaggio, divertente, dove acrobazie estreme e sentimenti primordiali generano un’energia esplosiva che sarà in scena nella Sala Grande del Teatro Franco Parenti il 2 e il 3 Luglio.
Un Domingo è un’immersione nella vita di una famiglia sfrontata dove tutto trabocca, amore e odio. C’è un ospite. È lui la causa di questo disordine o è semplicemente una vittima di questa deplorevole famiglia?
Con più di 250 repliche nella città di Buenos Aires, Un Domingo è stato presentato in Uruguay, Brasile, Colombia, Messico e nel 2023 ha fatto ha registrato il tutto esaurito al Festival Montreal Completment Cirque.
NOTE DI REGIA
¨Restiamo tra le mura del teatro: le scene necessitano di un contesto, di uno spazio in cui mettere in scena le azioni. Il teatro serve a questo: è uno spazio di rappresentazione che evoca emozioni, non le illustra. C’è un desiderio di catarsi permanente che rende la fantasia più accessibile. Tuttavia, gli elementi visibili che appartengono al teatro sono sempre presenti. Il sipario rosso del teatro non è nascosto, anzi, viene usato per il nostro gioco… Le entrate, le uscite, le apparizioni, le sparizioni, i passaggi, le fughe… sono elementi importanti nel nostro lavoro. Ci piace quando un personaggio o un’azione possono impadronirsi di una scena e trasformarne il significato. Lo spazio teatrale è una delle materie prime delle nostre creazioni. Vogliamo creare uno spazio architettonico significativo che accompagni l’estetica del luogo d’azione e le relazioni umane che vi si sviluppano. Il circo ha bisogno di un contesto piuttosto che di una storia per poter esistere. L’unicità e la creatività di ogni artista sono al centro di questa forma di circo/teatro. Si stabilisce un contesto e si inizia a giocare, a improvvisare con le relazioni, contraendo valori e istinti. Le differenze e gli incontri generano nuovi mondi. Ogni personaggio deve essere affascinante e unico. Se la logica di una storia può essere onnipresente, non è però fondamentale. Ciò che conta è l’alchimia che emerge dall’incrocio dei generi e che genera un linguaggio teatrale proprio. Non c’è morale in questo, non c’è un finale cartesiano. È un istante che trascorriamo con individui grotteschi, in cui corriamo il rischio di scorgere la nostra stessa riflessione. ¨
Florent Bergal
2 e il 3 Luglio 2025
UN DOMINGO
regia Florent Bergal
con Juan Fernadez, Sofia Galliano, Gabriela Parigi, Tomy Sokolowicz, Florencia Valeri, Tato Villanueva
costumi Celina Santana
luci Laura Saban
produzione esecutiva Azul Basavilbaso Bera
produzione generale Pierpaolo Olcese
produzione Galpon de Guevara / Proyecto Migra
durata 1 ora e 30 minuti




