TazzinArt 2026 – Omaggio al Messico
Si consolida come appuntamento fisso della primavera umbra TazzinArt, la manifestazione dedicata alla ceramica contemporanea giunta alla sua terza edizione. L’evento si inserisce nel programma di “Buongiorno Ceramica” e rappresenta per il Comune di Città di Castello un’occasione per valorizzare una tecnica profondamente radicata nel territorio, che nel tempo ha saputo sviluppare una propria identità distintiva.
La tradizione ceramica locale affonda le sue radici nel Novecento, grazie all’opera della famiglia Baldelli, a partire da Dante Baldelli, attivo già dalla fine degli anni Venti, e proseguita dai figli Massimo e Luca, fino alla nipote Simona. Una continuità produttiva e artistica che si è tramandata per decenni, contribuendo a definire un’impronta contemporanea nella ceramica dell’Alta Valle del Tevere.
Su questo solido patrimonio si sono innestate nel tempo ulteriori esperienze autonome, come quelle di Fanette Cardinali, Giorgio Ricciardi e della cooperativa Ceramiche Noi, rinata grazie all’impegno delle maestranze locali. Fin dagli anni Cinquanta, la produzione del territorio si è orientata prevalentemente verso oggetti d’arredo, con una particolare specializzazione nei servizi da tè e caffè caratterizzati da design moderni.
Proprio da questa tradizione prende forma TazzinArt, che individua nella tazzina da caffè un simbolo capace di coniugare arte e relazioni sociali. Il caffè, infatti, rappresenta un rituale quotidiano che favorisce l’incontro e lo scambio anche tra sconosciuti. Su questa semplice ma potente intuizione si fonda il progetto, che mira a unire, attraverso la ceramica d’autore, culture e saperi provenienti anche da contesti geografici lontani. L’obiettivo è promuovere un dialogo basato su scambi tecnici e formali, in un mondo sempre più interconnesso non solo digitalmente, ma anche attraverso l’arte e la materia prima, come la terra da cui nasce la ceramica.
Per la terza edizione saranno ospitati artisti messicani provenienti da Città del Messico: Leonardo Silva, Sofia Zùniga, Sandra Romero, Valeria Fonseca, Isaac Oropa, Martin Vàzquez K. e Leslie Gonzalez, che saranno accolti nelle splendide sale della Pinacoteca di Città di Castello accanto agli special guest con artisti visivi che si sono prestati alla ceramica del calibro di: Paolo Canevari, Gio Mainolfi, Mauro Magni, Giulia Napoleone, Thomas Lange, Hirano Mutsuo, Toni Bellucci esponente della ceramica di Gubbio e Massimo Luccioli per quella di Tarqunia.
Nei bar del centro della città troveranno spazio i maestri tifernati e altri giovani ceramisti e artisti, tra cui Luca e Simona Baldelli, Fanette Cardinali, Elio Mariucci, Monica Monaia, Nello Pierangeli; ci sarà spazio anche per gli allievi del corso base di ceramica tenuto nel mese di aprile da Simona Baldelli e Fanette Cardinali presso la Scuola di Formazione Bufalini di Città di Castello con lo scopo di far avvicinare alla ceramica giovani e non. Anche il logo della manifestazione viene ripensato ogni anno per il 2026 la grafica è di Giada Colacicchi con il supporto tecnico di Andrea Mercati.
Informazioni
tazzinart@gmail.com
Immagine in evidenza
di Isaac Oropa




