“Piccola antologia semiseria della morte” di Fabio Ciccalè
La morte, ultimo grande tabù della nostra società, è al centro di “Piccola antologia semiseria della morte”, il nuovo progetto coreografico di Fabio Ciccalè in scena allo Spazio Rossellini venerdì 15 maggio 2026 ore 21:00. Uno spettacolo che affronta con lucidità, ironia e profondità uno dei temi più rimossi e al tempo stesso più presenti nell’immaginario collettivo. Attraverso un percorso che intreccia danza, parola, memoria e citazione, la coreografia costruisce una riflessione sul modo in cui la morte viene raccontata, nominata, celebrata e spettacolarizzata, dal linguaggio giornalistico alle forme rituali, dall’infanzia al racconto pubblico. Ne emerge un mosaico scenico che trasforma la fine in materia poetica, restituendole complessità, leggerezza e umanità.
La morte. Uno degli ultimi, o forse veramente l’ultimo tabù. Ultima frontiera dei limiti umani. Ossessione di miliardari che tutto possiedono tranne la vita eterna. Misterioso oggetto di cui non riusciamo a parlare se non con fantasiosi eufemismi o cinico sarcasmo. I giochi d’infanzia sono finiti e la morte diventa solo paura e terrore. È quella dolorosa dei propri cari o quella distante e astratta, ma pur sempre terrificante, dei notiziari. Ma è veramente così? In realtà no: leggiamo libri, guardiamo film, andiamo a teatro e spesso il centro della narrazione è proprio la morte. Soprattutto al cinema. Film horror, crime, di guerra, drammatici, western, a volte anche commedie e persino cartoni animati. E così quella morte spettacolarizzata e catartica dei nostri giochi di bambini torna a fare capolino, tra un suono e un’immagine.
PICCOLA ANTOLOGIA SEMISERIA DELLA MORTE
Ideazione, coreografia, danza Fabio Ciccalè
Special guest Francesca Schipani
Consulenza drammaturgica Danila Blasi
Consulenza artistica Cristina Sammartano
Disegno luci Livia Caputo
Costumi Yari Molinari e Daniele Amenta
Produzione PinDoc
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“Piccola antologia semiseria della morte” – Fabio Ciccale’




