Le Dimore della Musica a Castelgomberto
Un affascinante pomeriggio musicale tra le corti del Seicento, in una delle dimore storiche più eleganti della Valle dell’Agno.
Sabato 28 giugno alle ore 18:30, la rassegna Le Dimore della Musica approda a Villa da Schio di Castelgomberto, con un concerto che unisce la voce del soprano Alice Fraccari e il clavicembalo di Enrico Bissolo. In programma un itinerario sonoro che attraversa i diversi volti del primo Barocco europeo.
Ad accogliere il pubblico sarà Villa da Schio, elegante dimora seicentesca abitata e custodita dalla stessa famiglia da oltre tre secoli. Situata a pochi chilometri da Vicenza, in un territorio di antica cultura contadina, la villa conserva intatti ampi saloni decorati, cucine storiche con utensili in rame, una cappella privata con paramenti sacri e un suggestivo parco con viali alberati, statue mitologiche e un romantico percorso ombreggiato tra piante secolari
L’appuntamento si apre con Armonia, la figura allegorica che introduce l’Ormindo di Francesco Cavalli: un invito al teatro e alla meraviglia, espressione della grande stagione veneziana della prima metà del Seicento. La Pavana dolorosa di Peter Philips, compositore inglese attivo nei Paesi Bassi, evoca atmosfere di struggente malinconia con il linguaggio sobrio ed elegante della danza elisabettiana.
Segue L’amante segreto di Barbara Strozzi, autrice e interprete fra le più originali del barocco veneziano, in un’aria che restituisce tutta la forza emotiva del desiderio represso e della passione trattenuta. Il programma continua con le Diferencias sobre El canto del caballero di Antonio de Cabezón, celebre per la variazione strumentale nel Siglo de Oro spagnolo, affidate al clavicembalo di Bissolo.
Di ambiente francese è Sans frayeur di Marc-Antoine Charpentier, pagina intima e luminosa che anticipa i caratteri galanti della musica del primo Settecento. Atmosfere affettive e teatrali anche in Dear Adonis, Beauty’s treasure di Georg Friedrich Händel, brano scritto durante il soggiorno italiano del compositore, che unisce sensualità e raffinatezza stilistica.
Il programma si chiude con due gemme veneziane: la danza Petit Jacquet di Andrea Gabrieli, esempio di brillante scrittura tastieristica, e Novello Cupido di Biagio Marini, cantata vivace e arguta in cui si mescolano ironia, grazia melodica e virtuosismo vocale.
Prima del concerto è prevista una visita guidata alla villa, su prenotazione
Il concerto rientra nel cartellone de Le Dimore della Musica, progetto promosso dalla Società del Quartetto di Vicenza, con la collaborazione delle Dimore Amiche del Veneto e dell’associazione Be Ancient Be Cool.
Informazioni
quartettovicenza.org; villadaschio.com




