Le alleanze dei corpi - VIII edizione

Le alleanze dei corpi – VIII edizione

Dal 17 settembre prende il via la VIII edizione di Le Alleanze dei Corpi, progetto a cura di Maria Paola Zedda, che dal 2018 riflette sulla relazione tra corpi e spazio pubblico attraverso i linguaggi della danza, della performance e delle loro intersezioni con le arti visive.
Situato principalmente nel quartiere di via Padova in dialogo attivo con centri e istituzioni culturali presenti in altre aree della città di Milano, Le Alleanze dei Corpi quest’anno dedica la sua programmazione all’abitare e alle forme inquiete in cui la città prende forma e si modifica, alle cartografie delle lotte che il suo procedere disegna, immaginando e scrivendo con gli strumenti della danza, della performance, della ricerca artistica e della coreografia, possibili riconfigurazioni del futuro.
Questa edizione, dal sottotitolo On Demonic Grounds, prende ispirazione dalla geografa afrocanadese Katherine Mc Kittrick, e prima di lei dalla teorica e scrittrice Sylvia Wynter, che intende guardare alla spazialità e alle geografie non riconosciute, attraverso le poetiche che emergono da maglie sotterranee, vie fuggitive, luoghi di riparo, protezione, e reazioni alla violenza strutturale dell’abitare.
Il termine demonico si riferisce alla possibilità di questi spazi di aprire nuove epistemologie ma anche al significato matematico del termine, legato a sistemi che non sono prevedibili in quanto mettono in crisi le possibilità di calcolo, quindi incomputabili.
Preview dell’edizione 2026 il 12 e il 13 settembre Sandi Hilal – DAAR – Decolonial Architecture Art Research, Leone d’oro alla Biennale Architettura 2023 dà il via al festival con un percorso di riflessione sull’abitare e sull’appartenenza, sulla possibilità di appartenere senza possedere.
Il titolo del progetto, Ezwa e Madafeh, porta due concetti arabi che condensano forme di relazione, sostegno reciproco e costruzione dello spazio comune, e che non trovano equivalenti diretti in italiano.
Attraverso due conversazioni, una in arabo e una in italiano, il workshop sperimenta cosa accade quando questi concetti attraversano lingue e contesti diversi.
Oltre la traduzione, il percorso diventa una proposta per usare questi concetti come strumenti in grado di aprire nuovi modi di pensare e praticare il vivere insieme.

Programma:
lealleanzedeicorpi.org

Immagine in evidenza: Alos – Stefania Pedretti – IV Ritualofstring.

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Data
17 - 27 Set 2026
Expired!

Maggiori informazioni

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Luogo
MILANO - VARIE SEDI
20121 Milano

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