“La diva del Bataclan” con Claudia Marsicano
Debuttato in prima nazionale all’ultima edizione di Romaeuropa Festival, “La diva del Bataclan” arriva al Teatro Fontana di Milano dal 27 febbraio all’1 marzo.
Cosa resta della verità quando il confine tra esistenza reale e identità fittizia si fa indistinguibile e il desiderio di essere visti supera quello di essere autentici? Da questa domanda nasce un musical che scava nelle pieghe oscure di una società ossessionata dalla ricerca di fama e riscatto, mettendo a nudo i miti, le zone d’ombra e le contraddizioni della sopravvivenza contemporanea.
Nato dalla penna di Gabriele Paolocà, con le musiche di Fabio Antonelli, “La diva del Bataclan” racconta la storia di Audrey, una giovane donna disposta a tutto pur di sfuggire a una realtà che non sente sua. A darle corpo è l’artista e performer Premio Ubu 2017 Claudia Marsicano, che interpreta una figura ambigua, capace di reinventarsi come sopravvissuta agli attentati terroristici di Parigi del 2015, in un gioco pericoloso di finzione e realtà.
Dissacrante e provocatorio, “La diva del Bataclan” affronta il tema delle false vittime della strage parigina. Paolocà e Antonelli danno vita a un’allucinazione musicale che reinterpreta in forma scenica un fatto di cronaca, specchio degli abissi dell’umanità del ventunesimo secolo. Gli attacchi del 13 novembre 2015 causarono la morte di 130 persone e il ferimento di altre 413. Il più sanguinoso si consumò all’interno del Bataclan, una delle sale concerto più importanti della città. I tragici eventi di Parigi sono stati tra i primi, di portata così grande, ad essere epicentro di un’esplosione mediatica globale: dolore e solidarietà presero forma e voce nei social network, divenendo anche – nella contraddizione che segna il nostro presente – terreno d’invidia per la visibilità di coloro che si sono trovati al centro della tragedia. Nel mondo di immagini e parole, che amplifica i drammi rendendoli spettacolo, ecco il terreno fertile per la nascita di “false vittime”, figure che hanno scelto di alimentare la propria visibilità appropriandosi del dolore altrui. Nel desiderio di riscatto e disperazione, Audrey si immerge in un’identità costruita, sfidando la realtà e i suoi limiti, e si trasforma in una martire, la “Diva del Bataclan”. Una rocker (in riferimento alla band Eagles of Death Metal che si esibiva la sera della tragedia), pronta a trascinare il pubblico in un vortice dove ogni nota racconta il desiderio di reinventarsi e di scomparire, di essere visti a ogni costo.
LA DIVA DEL BATACLAN
Un musical ispirato alle false vittime degli attentati di Parigi
regia, drammaturgia e liriche Gabriele Paolocà
con Claudia Marsicano e con Gabriele Correddu
musiche originali Fabio Antonelli
scene Rosita Vallefuoco
luci Martìn Emanuel Palma
drammaturgia fisica Carlo Massari
video Luca Brinchi e Gabriele Paolocà
progetto audio Niccolò Menegazzo
costumi Anna Coluccia
aiuto regia Marco Fasciana
tecnica Chiara Zaffiro
foto di scena Manuela Giusto
ufficio stampa Antonella Mucciaccio
si ringrazia per le traduzioni Marco Chenevier
produzione Cranpi, Scarti Centro di produzione Teatrale d’Innovazione, Romaeuropa Festival
con il contributo di MiC Ministero della Cultura
con il sostegno del Centro di Residenza della Toscana (Armunia CapoTrave/Kilowatt), Comune di Sansepolcro e Teatro Biblioteca Quarticciolo
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“La diva del Bataclan” foto di Manuela Giusto




