"La Cavalleria rusticana" a Cortina d'Ampezzo

“La Cavalleria rusticana” a Cortina d’Ampezzo

Cortinateatro, la stagione concertistica e teatrale ampezzana presenta l’opera “Cavalleria rusticana” di Pietro Mascagni, una produzione di CortinAteatro con la regia di Bepi Morassi e la direzione di Alberto Zanardi, in sinergia con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta la Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.
La grande opera verista andrà in scena sabato 2 agosto alle 20. 45 all’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo, luogo che detiene un curioso primato: è il teatro più ad alta quota d’Italia a portare in scena l’opera.

“Cavalleria rusticana” è tra le opere più rappresentate al mondo, ma è la prima volta che approda sulle Dolomiti, con un fresco e già affermato cast internazionale: saranno in scena la giovane e apprezzata soprano Caterina Meldolesi nel ruolo di Santuzza, la mezzosoprano russa Liliia Kolosova in quello di Lola, il tenore brasiliano Max Jota in quello di Turiddu, mentre il baritono Luca Bruno sarà Alfio e il mezzosoprano Eleonora Filipponi vestirà i panni di Mamma Lucia. La parte musicale sarà affidata all’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Alberto Zanardi e affiancata dal coro Kairos Vox diretto da Alberto Pelosin.

Dopo aver esplorato il repertorio classico e belcantista, passando per l’operetta del 2024, CortinAteatro approda al verismo italiano, che con le raffinate pagine corali e il celebre intermezzo riesce sempre ad emozionare il pubblico.
Quando Pietro Mascagni vinse il concorso Sonzogno per un’opera in un atto unico era un perfetto sconosciuto, eppure il clamore destato e lo straordinario successo che accolsero “Cavalleria rusticana” al Teatro Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890, hanno pochi riscontri nella storia del melodramma mondiale.

“Cavalleria rusticana” descrive una società contadina in cui l’onore e la vendetta sono valori fondamentali, e nella quale le relazioni interpersonali, soprattutto quelle amorose, sono strettamente legate alle dinamiche sociali.  Tratta dalla novella omonima di Giovanni Verga, è ambientata in una Sicilia rurale, alla vigilia di Pasqua, l’opera ruota attorno alla figura di Turiddu, giovane che torna dal servizio militare e scopre che Lola, la ragazza di cui è innamorato, ha sposato Alfio, il carrettiere. Per consolarsi seduce Santuzza, ma poi la trascura e respinge. Santuzza capisce che Turiddu è ancora innamorato di Lola e, ingelosita, rivela ad Alfio che sua moglie gli è infedele. I due uomini si sfidano in un mortale duello, che vedrà sconfitto Turiddu.

Informazioni
cortinateatro.it

Data
02 Ago 2025
Expired!
Ora
20:45
Luogo
CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - TEATRO ALEXANDER GIRARDI HALL
Via Marangoi, 1, 32043 Cortina d’Ampezzo

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