Incontro e proiezione di “Canone effimero”
Con la presenza in sala dei registi, “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio è il film protagonista del secondo appuntamento in programma giovedì 22 gennaio alle ore 18. 30 presso Cineteca Milano, della rassegna cinematografica curata da Daniela Persico.
Nel linguaggio cinematografico il bianco è un colore essenziale, eppure raramente indagato, soprattutto nel panorama contemporaneo. La graduale scomparsa della neve, l’accelerazione dei ritmi della vita moderna e l’amplificazione dello spettro cromatico hanno allontanato molti cineasti dalla sfida di confrontarsi con una tonalità assoluta e totalizzante. Attraverso lo sguardo di alcuni autori del cinema italiano di oggi, la rassegna ripercorre e interroga la storia e il senso di un colore.
Canone effimero (2025) è un viaggio attraverso un’Italia sotterranea e quasi invisibile, lontana dalle narrazioni dominanti, dove sopravvivono forme musicali di tradizione orale minacciate dall’omologazione culturale. Diviso in undici capitoli, il film segue persone e comunità che custodiscono canti polifonici, tecniche artigianali e strumenti antichi, rivelando una sensibilità sonora radicata e fragile. Il bianco — quello ovattato della neve e quello metaforico dei silenzi — non è un colore ma una condizione: una soglia in cui voci e gesti affiorano e svaniscono. È il bianco della memoria, in bilico tra cancellazione e riemersione. In questa rarefazione, le tradizioni diventano segni minimi e fragili, proprio per questo più preziosi. Con un’estetica rigorosa fatta di camera fissa e lente panoramiche su volti e paesaggi, i De Serio compongono una meditazione visiva sul tempo, sul lavoro della musica e sulla trasmissione di gesti e saperi. Il film restituisce la forza della tradizione senza idealizzarla, mostrando come queste pratiche continuino a generare senso nonostante la pressione del presente, in un atto di resistenza culturale.
Immagine in evidenza
Canone effimero di Gianluca e Massimiliano De Serio




