“Il principe dei sogni belli” di Tobia Rossi
Dal 4 al 9 Novembre nella Sala Tre del Teatro Franco Parenti in scena il tema controverso e spesso poco indagato della scoperta della sessualità nei ragazzi con disabilità. “Il principe dei sogni belli” è la favola amara di Tobia Rossi, giovane autore vincitore del premio Carlo Annoni.
In un McDonald’s ai margini di una cittadina di provincia Elio, imprenditore edile di mezz’età, sta contrattando con Dragon – ventenne dai capelli azzurri – prezzo e modalità della prestazione sessuale che il giovane dovrebbe offrire. Non ad Elio, ma a suo figlio Bruno, che è autistico, ermeticamente chiuso al mondo ma, ormai grande, desideroso di avere il suo primo rapporto sessuale. Ed è disposto ad averlo solo con Dragon, perché somiglia in tutto e per tutto all’eroe del suo manga preferito. Dragon non è imbarazzato dalla proposta, anzi la cosa lo intriga e diverte, continua a ritardare la chiusura della trattativa e si avvicina, sempre più pericolosamente, al mondo di Bruno. Da questo accordo, fragile e controverso, prende forma un dramma intimo che interroga desiderio, paura e responsabilità genitoriale.
Dialoghi tesi e situazioni al limite svelano la complessità dei legami umani e il peso delle menzogne che ci educano e ci definiscono. Non solo uno spettacolo, ma uno specchio che ci costringe a guardare le contraddizioni che attraversano la nostra società.
“Il principe dei sogni belli” parla di crescita e cura, di paura e responsabilità, di padri e di figli. È il racconto di un pomeriggio incandescente che procede a spirale fino a stringersi sul concetto di menzogna, inossidabile caposaldo della nostra educazione e identità.
Tobia Rossi
IL PRINCIPE DEI SOGNI BELLI
di Tobia Rossi
regia e luci Pierpaolo Sepe
con Noemi Francesca e Riccardo Festa
consulenza scenica Francesco Ghisu
costumi Rossella Oppedisano
produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
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Il principe dei sogni belli




