“Giovanni e Paolo” di Alessandra Camassa, prologo di Francesco Sotgiu
La Compagnia Enter porta in scena per il dodicesimo anno lo spettacolo dedicato ai due magistrati siciliani rimasti uccisi insieme ai loro agenti di scorta nelle Stragi del 1992.
Nell’anno “zero” della Seconda Repubblica italiana saltarono in aria molte di quelle che sembravano certezze consolidate della nostra storia, con il risultato finale di un ipocrita cambiamento fittizio che lasciò tutto come era prima, se non peggio.
Nello spettacolo il prologo iniziale di Francesco Sotgiu racconta gli anni della gioventù di Falcone e Borsellino in una Palermo dominata ancora da quella vecchia mafia che cercava di mantenere la maschera del volto umano, evitando lo scontro frontale con lo Stato.
A metà dell’opera i due magistrati entrano in scena con un dialogo immaginario scritto per loro da Alessandra Camassa, oggi Presidente del Tribunale di Trapani, in quell’anno allieva diretta di Paolo Borsellino.
Giovanni e Paolo si incontrano dopo molto tempo nella Casa degli Uomini Onesti, un luogo che non è il Paradiso, dove scopriranno di avere molte cose da dirsi e da dirci, incredibilmente attuali.
dal 23 al 25 Maggio 2025 ore 21
Giovanni e Paolo
di Alessandra Camassa, prologo di Francesco Sotgiu
Regia di Luca Milesi
Con Luca Milesi, Alberto Albertino, Paolino Blandano, Maria Concetta Liotta e Francesco Sotgiu
Immagine in evidenza
Alberto Albertino nel ruolo di Falcone




