Festival Maravee Circus 2025 – “Giocolieri tragi-comici”
Incentrata sulla figura e sulla metafora del Giocoliere, in quattro diversi Spettacoli e due Seminari aperti al pubblico, punta i fari sulla tecnica della giocoleria come elemento vivo dell’universo teatrale. Al centro della pista l'”attore-giocoliere”, che incarna la cultura di frontiera infrangendo i confini delle categorie artistiche e del pubblico, per creare ponti di confronto culturale e sociale.
La novità di quest’anno è il perseverante intreccio tragicomico giocato sul filo teso di un quotidiano che l’artista-giocoliere ha il potere di trasformare spostando il suo e nostro punto di vista sull’esistenza.
Giovedì 3 luglio alle ore 21:30, nel Parco del Castello di Susans di Majano, inaugura l’edizione 2025 del Festival Maravee Circus. Intitolata Giocolieri Tragi/Comici, fa leva sul binomio Arte/Gioco che scompone e frammenta l’immaginario collettivo ricombinando gli elementi culturali della quotidianità in modo inusuale e sorprendente. Atmosfere visionarie, ludiche e trasognate daranno vita a luoghi di compensazione, addestramento e controllo delle tensioni, delle paure e delle incertezze che connotano l’individuo e la società contemporanei. Per condurre il pubblico dallo spiazzamento alla riflessione, dall’ironia alla meraviglia culturale di una festa artistica in cui si chiede allo spettatore di entrare in gioco, di permeare con la sua presenza l’atto creativo, come sollecita lo stesso attore-giocoliere sulla scena di ogni spettacolo.
Ideata e diretta da Sabrina Zannier, prodotta da Maravee Projects con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, il contributo e il partenariato dei Comuni di Montereale Valcellina e Gemona del Friuli, il partenariato di Ortoteatro, Comunità Collinare del Friuli, Teatro Club Udine, Fondazione Valentino Pontello, l’edizione 2025 inscena una ricca carrellata di artisti chiamati a collaborare in sorprendenti intrecci narrativi e performativi. In quattro spettacoli che elevano i tre splendidi Castelli di Susans, Colloredo, Gemona e la straordinaria ex Centrale idroelettrica di Malnisio in magiche scenografie per una commistione di linguaggi artistici che dalla Prosa alla Musica si apre al Teatro Verticale, al Cinema, alla Danza Aerea, al Circo Teatro Comico e ai numeri circensi di Diablo, Rola-Bola, Monociclo.
Casinò Reale
3 luglio, ore 21.30
Parco del Castello – Susans di Majano
Il 3 luglio alle ore 21:30 lo spettacolo Casinò Reale al Castello di Susans di Majano – con drammaturgia e regia di Sabrina Zannier – apre il Festival mettendo in scena un insolito Casinò, dove non ci sono le slot machine, dove non esiste la roulette. Al Casinò Reale si gioca la vita, si scommette sull’esistenza. Gestito dal giovane Casimiro, ottimista e inclusivo, è il raduno della nuova generazione, accomunata da tensioni, paure, incertezze verso un futuro nebuloso e instabile. Con il suo à-plomb, Casimiro fa da pacière nell’animo dei diversi personaggi che inscenano i timori, le sfide e i dubbi relativi alla morte, alla formazione, al lavoro, all’amore e al web, che come il sogno eleva il confine tra il qui e l’altrove. I loro dubbi e le loro sfide troveranno risposte esperienziali nei performer dell’esistenza, o resteranno sospesi nella tensione tragicomica?
Lo spettacolo mette in scena una ricca carrellata di Personaggi, interpretati dagli attori Tomas Leardini, Marco Ghersetich, Valentina Vuk e Domenico Lannutti, in dialogo visivo con i Performer circensi Gaby Corbo, Alessandro Zanutto, Luca Piallini e Silvia Proietti. Al teatro verticale e ai numeri circensi di questi straordinari artisti internazionali, all’interno della stessa drammaturgia quest’anno lo spettacolo affianca anche il linguaggio cinematografico, con l’anteprima regionale del cortometraggio “Buona da morire” del Collettivo Cookie Slatt diretto dai giovani registi Cabiria Lizzi, Mattia Romagnoli e Leonardo Moretti.
Presentato nel 2024 al Festival di Cannes dopo una selezione internazionale, nello spettacolo il film narra un’esperienza del gestore del Casinò, dato che Leardini è l’attore protagonista sia in scena a Susans, sia nella pellicola!
Gocciolandia
10 luglio, ore 21.30
Museo ex Centrale Idroelettrica “A Pitter” – Malnisio di Montereale Valcellina
Il 10 luglio alle ore 21:30 lo spettacolo Gocciolandia all’ex Centrale idroelettrica Pitter di Malnisio, con drammaturgia, regia e performance di teatro verticale e acrobatica di Luca Piallini e Claudia Contin Arlecchino, il Festival estende la giocoleria tragi/comica sul fronte ambientale puntando l’attenzione sul tema dell’acqua. Un tema legato alla storica identità produttiva della Centrale idroelettrica, ma anche al territorio di Monterale Valcellina, compreso nella riserva naturale Forra del Cellina. Attraverso una giocoleria di luci, note, suoni, corpi volanti e corpi rotolanti, nebbie e goccioloni, l’acqua si eleva a protagonista della vita sulla terra e viene celebrata nell’abbondanza della Centrale “Pitter”, ai piedi del bacino idrico coinvolgendo l’intero corpo architettonico. Una celebrazione che contempla la tragedia della crescente scarsità dell’acqua nel mondo, affrontata da un nostalgico e poetico Omino della Pioggia e da un comico catastrofico Arlecchino della Nebbia.
To Play
17 luglio, ore 21.30
Parco del Castello – Colloredo di Monte Albano
Il 17 luglio alle ore 21:30 lo spettacolo To Play al Castello di Colloredo di Monte Albano – di e con Domenico Lannutti e Gaby Corbo – due eccentrici personaggi si mettono in gioco ponendosi la questione del Senso della Vita. Una questione e un senso che vengono azionati sul tasto del ludismo per frammentare e ricombinare connotazioni e valori della quotidianità nella costante tensione fra tragedia e commedia.
Attraverso numeri di giocoleria, magia e vertiginose verticali innervate da un’empatica drammaturgia, gli artisti coinvolgono il pubblico con una teoria di interrogativi ai quali rispondono da più punti di vista. Dalla sfida all’amore alla fede…lo spettacolo ruota attorno a un gioco di coppia che si eleva a metafora dell’esistenza sociale e collettiva. Con tanta interattività e divertissement come porte aperte sulla riflessione!
Vertigini Tragi/Comiche
Giovedì 24 luglio, ore 21.30
Parco del Castello – Gemona del Friuli
Il 24 luglio alle ore 21:30 con lo spettacolo Vertigini Tragi/Comiche al Castello di Gemona (consigliato a un pubblico adulto) – con drammaturgia e recitazione di Paolo Faroni, performance di danza aerea di Laura e Sandra Menegon e regia di Sabrina Zannier – la giocoleria vertiginosa si espande dalla recitazione attoriale alla performance coreutica. Mescolando narrazione e stand up comedy, cabaret e prosa, Faroni si avventura in un flusso di coscienza potentemente tragicomico e poetico sul conflitto tra natura e spirito, eccezionalità e quotidianità, bisogni e sogni e di come tutti questi conflitti trovino nell’amore il loro campo di battaglia. L’amore come atto creativo e gratuito per eccellenza, l’amore che ispira la poesia e che domina su tutto e allo stesso tempo su niente. Per raccontare il continuo sballottamento tra desiderio di elevarsi e istinto animale dell’autore, all’insegna di un’esistenza che è insieme “paradiso e schifezze”.
Informazioni
maraveeprojects.com




