Diamond dust. Mostra dedicata agli abiti iconici, alla visione estetica e alla forza politica di La Diamond
Dal 4 al 15 dicembre 2025, il basement di Accademia Italiana a Roma ospita Diamond Dust, la prima retrospettiva interamente dedicata agli abiti iconici, alla visione estetica e alla forza politica di La Diamond, tra le drag queen italiane più influenti e riconoscibili del panorama contemporaneo.
Curato da Andrea Acocella, il progetto presenta una selezione di costumi storici, bozzetti originali, materiali d’archivio e contenuti multimediali che ripercorrono l’evoluzione artistica e performativa di La Diamond dal suo esordio nel 2011 fino a oggi. L’obiettivo è valorizzare sia la dimensione creativa legata al fashion design sia la centralità culturale e politica del linguaggio drag nel dibattito contemporaneo.
La mostra nasce dall’urgenza di portare a Roma — città attraversata da una storia antica di alterità, dissidenza e reinvenzione — un’esposizione dedicata a un’artista capace di ridefinire, attraverso il proprio corpo e i propri abiti, il rapporto tra identità, rappresentazione e potere. Vincitrice della seconda stagione di Drag Race Italia (2022), La Diamond si distingue infatti per un linguaggio visivo che fonde rigore sartoriale, teatralità, citazione colta e ironia, destabilizzando ogni stereotipo di femminilità e incarnando ciò che Judith Butler definisce una parodia sovversiva del genere.
Il percorso espositivo, concepito come un ambiente immersivo e non gerarchico, intreccia moda, performance e teoria queer, con riferimenti ai contributi di Judith Butler, Paul B. Preciado e Jack Halberstam. L’allestimento invita il pubblico a muoversi in uno spazio fluido e stratificato, riflesso della complessità del corpo queer come archivio vivente, dispositivo critico e luogo di libertà.
Secondo ricerche preliminari condotte nell’ambito del festival, a Roma esiste un forte desiderio di esplorare il drag come pratica artistica espositiva: un linguaggio capace di parlare a pubblici intergenerazionali e multidisciplinari, oltre i confini del palco. Diamond Dust si propone dunque come un’occasione unica per interrogare i temi cruciali della contemporaneità — identità, performatività, marginalità, potere — attraverso un immaginario visivo che sovverte i confini tra arte, moda e attivismo, restituendo alla città uno spazio di immaginazione radicale.
La Diamond – La Diamond è il nome d’arte di Enrico La Rocca, performer, stilista e artista visivo siciliano. Formato tra moda e arti performative, ha sviluppato nel tempo un universo estetico che unisce eleganza, teatralità, glamour e ironia, facendo del corpo un luogo di continua trasformazione. La sua consacrazione arriva nel 2022 con la vittoria di Drag Race Italia 2. Il suo stile — monumentale e minuzioso, ispirato tanto all’alta moda quanto al cabaret e alla pittura barocca — intreccia artificio e autenticità, desiderio e dissidenza. Ogni look è una dichiarazione politica e poetica, un atto di resistenza che sovverte le norme dominanti di genere attraverso la bellezza, la cura del dettaglio e la potenza della presenza scenica. Come polvere di diamante che rifrange la luce, ogni apparizione di La Diamond moltiplica le possibilità del visibile, reinventando incessantemente l’identità.
La mostra è parte del programma del Drag Me Up Festival 2025 (3 novembre – 15 dicembre 2025), promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
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