Cittadella Jazz 2026
Il festival Cittadella Jazz allunga il passo: la sua sesta edizione si estenderà su ben cinque giornate consecutive dal 28 agosto all’1 settembre, ognuna con una molteplicità di eventi. I concerti saranno il fulcro della programmazione ma non il solo aspetto della jazz life esplorato dal festival: ci sarà spazio infatti anche per le arti figurative (con una mostra fotografica dal 3 agosto all’1 settembre a Palazzo Pretorio con scatti di Roberto Cifarelli, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci) e soprattutto per un’articolata offerta didattica, una novità per il festival.
I dieci live in programma (la maggior parte dei quali è a ingresso libero) presentano una ricercata selezione del miglior jazz nazionale: da Raphael Gualazzi a Petra Magoni con Mauro Ottolini, Enrico Pieranunzi assieme a Michele Polga, gli Elektro Dixie. Formazioni nelle quali il virtuosismo è al servizio dell’espressività, e dove lo spirito d’amicizia e collaborazione tra artisti dà vita a incontri sonori sorprendenti.
Serate in piazza
La centralissima Piazza Pierobon torna a essere il fulcro del festival, ospitando tutte le sere il concerto principale del cartellone quotidiano (mentre in caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Sociale). Il jazz italiano si conferma protagonista assoluto degli appuntamenti di prima serata di Cittadella Jazz 2026, con una selezione artistica che gioca a porre grandi nomi in contesti creativi originali.
La serata inaugurale del festival, venerdì 28 agosto, vedrà l’incontro tra Petra Magoni e Mauro Ottolini, due delle personalità più estrose della musica creativa italiana. Assieme rivisitano i grandi classici del cantautorato nazionale. Lucio Battisti, Paolo Conte, Bruno Lauzi, Giorgio Gaber, Fabrizio De André e altri giganti della musica italiana vengono riletti attraverso l’energia dirompente e imprevedibile di Petra Magoni e l’estro creativo di Mauro Ottolini. Il loro non è un mero tributo ma una profonda rilettura, ricca di ironia e sorprendente forza espressiva
Sabato 29 agosto, la musica raddoppia, iniziando con un concerto nel tardo pomeriggio: il batterista U. T. Gandhi e il chitarrista Marco Bianchi utilizzano brani originali e melodie ben note come trampolino di lancio per un viaggio musicale lungo il quale anche il tema più familiare assume un carattere timbrico inedito. La sera, sul palco di Piazza Pierobon salirà la U. S. Band, celebre per essere stata in origine la formazione di Umberto Smaila. La brillante carriera televisiva e le prestigiose collaborazioni hanno forgiato un gruppo dalla travolgente personalità, con un vasto repertorio tra rhythm and blues, cover anni Settanta e Ottanta, musica rock e leggera sia italiana che straniera. Per la sua esibizione a Cittadella, la U. S. Band avrà come vocalist Chiara Luppi.
Perspectives è un gruppo a nome collettivo nel quale l’assenza di un solista leader si traduce in una ricerca di situazioni sonore inedite, come si potrà sentire in occasione del concerto di domenica 30 agosto. Ne fanno parte artisti di ampia fama del jazz italiano (il pianista Enrico Pieranunzi, il sassofonista Michele Polga, il batterista Mauro Beggio) oltre al contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek. Padrone del ritmo, visionario autore di testi ironici e introspettivi, con una carriera a cavallo tra jazz e pop: è Raphael Gualazzi, protagonista della serata di lunedì 31 agosto e nome di punta del festival. Gualazzi ripercorre un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissements su arie d’opera, da omaggi alla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche su memorabili temi della musica italiana e internazionale.
Il festival si concluderà martedì 1 settembre con il live degli Elektro Dixie: una miscela di passato e futuro ottenuta con una originale strumentazione tra il percussivo e l’hi-tech. I batteristi Christian Meyer e Stefano Bagnoli, il tastierista Giuseppe Vitale e il bassista Federico Malaman, quattro musicisti dai curriculum individuali sensazionali e provenienti da storie e stili diversi, danno vita a una musica che ritrova la radice dinamica e popolare del jazz dei primi decenni del Novecento, un sound ancora capace di innestarsi nella contemporaneità.
Cittadella Jazz, con la direzione artistica di Valerio Galla, è organizzato dall’Associazione Culturale Miles (in ‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival)
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US Band & Chiara Luppi (di Roberto Dalla Libera) (part.)




