“Carmen” di Prosper Mérimée
La storia di Carmen è la storia di un femminicidio più che mai attuale e che tocca tragicamente i cuori di tutti. Un amore feroce, un cuore ribelle. Carmen è l’incarnazione della libertà femminile: sensuale, consapevole, mai domata. Tra contrabbandieri e zingari, nel calore di un Sud immaginario e atavico, la sua voce risuona ancora: “Carmen libera è nata, e libera morrà”. Un classico che continua a interrogare sul prezzo della libertà e sulla forza di chi rifiuta il destino assegnato.
“Carmen rompe con ogni schema culturale e sociale, – spiega il regista Kuniaki Ida – è una donna che, fedele al suo sentire, rincorre la libertà a ogni costo con estremo coraggio, sprezzante del pericolo e conservando fino alla fine dignità e fierezza. In Carmen si possono intravvedere tante donne di oggi che combattono per la loro dignita` e libertà e che troppo spesso sono vittime di barbarie”.
CARMEN
Narrazione in opera gitana da uno studio su “Carmen” di Prosper Mérimée
di e con Silvia Priori
ballerina flamenco Maria Rosaria Mottola
soprano Caterina Piva
regia Kuniaki Ida
musiche Georges Bizet
scene Luigi Bello
costumi sartoria Bianchi Milano
direttore tecnico Lorenzo Ronchi
produzione Teatro Blu
Durata 60′
Immagine in evidenza
Carmen – Foto Erika Zolli




