“Barabba” con Michele Schiano di Cola
Il 21 e 22 aprile Teresa Ludovico porta in scena il testamento spirituale di Antonio Tarantino, tra i più significativi drammaturghi italiani contemporanei, scomparso nel 2020.
Un omaggio a un autore che, con sguardo lucido e profondamente umano, ha saputo dare voce agli ultimi, restituendo nei suoi drammi tutta la complessità dell’umano.
Con una scrittura tagliente, viscerale, quasi interamente in versi, Barabba trasforma una figura di ascendenza evangelica in un personaggio teatrale contemporaneo, vivo e contraddittorio.
Barabba non è solo un nome, ma una condizione universale, una domanda aperta sull’identità e sulla colpa, un frammento dell’umanità di oggi.
La lingua poetica e cruda di Tarantino mescola tragedia e comicità trascinando il pubblico in un teatro emotivo, attraversato da ferite, ossessioni e dal bisogno estremo di un senso.
Sotto la direzione di Teresa Ludovico, lo spettacolo si concretizza in una scenografia potente e simbolica – una torre-gabbia firmata Vincent Longuemare – che diventa spazio scenico e mentale: luogo di prigionia e di epifania.
BARABBA
di Antonio Tarantino
regia Teresa Ludovico
spazio scenico e luci Vincent Longuemare
con Michele Schiano di Cola
cura della produzione Sabrina Cocco
produzione Teatri di Bari




