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SUMMARY:Filmfestival sul Paesaggio – V edizione
DESCRIPTION:\nIl Filmfestival sul Paesaggio torna a Polizzi Generosa e nel Parco delle Madonie dopo dieci anni, organizzato dalla Fondazione “G.A. Borgese” all’interno delle attività realizzate per il progetto dei piccoli borghi “Borgese genius loci”.\n\n\n\nIl programma propone proiezioni delle opere selezionate per la fase finale del concorso cinematografico, incontri con Pier Paolo Zampieri – ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio all’Unime, con Luciano Sesta – docente di filosofia morale all’Unipa e con Luca Romano – l’avvocato dell’atomo, fisico, scrittore e giornalista scientifico, una lezione concerto a cura di Vito Giordano e un concerto con il saxofonista greco Stathis Mavrommatis a cura dell’Associazione Giacomo Cuticchio Ensemble\n\n\n\nAttraverso questo festival, la Fondazione “G.A. Borgese” intende valorizzare la risorsa del paesaggio come bene comune da preservare in quanto bene primario tutelato dalla stessa Costituzione e, nello stesso tempo, raccontare il paesaggio umano costituito dai diversi volti che oggi caratterizzano una società multiculturale sempre più globale e interconnessa.\n\n\n\nIL CONCORSO E LE PROIEZIONI DELLE OPERE FINALISTE\n\n\n\nSono pervenute 50 opere da molte regioni d’Italia per la partecipazione alle due sezioni di concorso: “Il paesaggio bene comune da preservare” aperta a filmati dedicati a luoghi e comunità che esprimano l’universale concetto di diritto alla bellezza, che dovrebbe appartenere ad ogni essere umano e che ogni paesaggio dovrebbe portare con sé; “La geografia dei paesaggi umani: i volti delle culture. L’incontro con l’Altro” riservata a filmati che raccontino geografie dai volti umani che presentano umanità cariche di identità culturali e di storie personali e collettive da raccontare e tramandare, con un riguardo particolare a situazioni di discriminazione relative a differenze di etnia o religione.\n\n\n\nLe proiezioni della sezione “Il paesaggio bene comune da preservare” sono in programma domenica 10 dicembre e domenica 17 dicembre alle ore 17:00.\n\n\n\nLe proiezioni della sezione “La geografia dei paesaggi umani: i volti delle culture. L’incontro con l’Altro” sono in programma venerdì 8 dicembre alle ore 17:30 e sabato 9 dicembre alle ore 17:00.\n\n\n\nPer la sezione “Il paesaggio bene comune da preservare” le opere presentate sono le seguenti: il 10 dicembre “Quell’attorno a me era un gran stupore” di Silvia Degani, “Pies Desnudos” di Emanuele Carfora, “Dream of Glass” di Andrea Bancone, “Faula” di Massimiliano Nocco; il 17 dicembre “A passi silenti lodate il creato” di Roberto Bascià, “Sorta Nostra” di Michele Sammarco, “Bianca” di Leonardo Severino, “Footsteps on the wind” di Maya Sanbar, “The silent echo” di Suman Sen, “Interior Of Sicily” di Franco Blandi, “Things unheard of” di Ramazan Kilic e “Bernina terra glacialis” di Giorgio Tomasi\n\n\n\nPer la sezione “La geografia dei paesaggi umani: i volti delle culture. L’incontro con l’Altro” le opere presentate sono le seguenti: l’8 dicembre “Guardiano del Faro” di Lorenzo Ferrò, “Crossing the Blue” di Victoria Aleksanyan, “Alterazioni del vuoto” di Carla Pampaluna, “Roy” di Tom Berkeley e Ross White, “Derniere plage” di Alessandro Onorato, “L’ultima poesia” di Leonardo Petrillo, “Aishab” di Roberto Bascià, “The song of flying leaves” di Armine Anda; il 9 dicembre “Europa 52” di Andrea Viggiano, “The stupid boy” di Phil Dunn, “Joey” di William Ash e Andrew Knott, “Il chiodo di Martino” di Matteo Corsi, “Split Ends” di Alireza Kazemipopur, “Zoo” di Tariq Ramawi e “2002 Odissea dall’Afghanistan” di Diego Monfredini.\n\n\n\nI premi in denaro ai primi tre classificati di ogni sezione (500, 250 e 150 euro) saranno conferiti dalla Fondazione “G.A. Borgese” e dalla Fondazione “PG5Cuori”, partner del progetto.\n\n\n\nL’UOMO E LA NATURA – INCONTRI CON DIBATTITTI E RIFLESSIONI\n\n\n\nTra gli eventi sono in programma tre eventi intitolati “L’uomo e la natura” con dibattiti e riflessioni sui temi principali del festival a cura dell’Associazione Lympha: Il 9 dicembre con Pier Paolo Zampieri – ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Messina, il 10 dicembre con Luciano Sesta – docente di filosofia morale all’Università di Palermo e il 16 dicembre con Luca Romano – l’avvocato dell’atomo, fisico, scrittore e giornalista scientifico.\n\n\n\nSabato 9 dicembre – ore 19:00“Lo strappo e la cerniera. Natura, città e paesaggio”, incontro con Pier Paolo ZampieriDalla fuga dalla natura alla sua nostalgia. L’La storia del paesaggio è la storia della relazione tra uomo, città e natura.Pier Paolo Zampieri insegna Sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Messina. Si è occupato di marginalità urbana, produzione simbolica, outsider art e immaginario mediatico. È autore dei libri “Esplorazioni urbane. Urban art, patrimoni culturali e beni comuni” (2018), “Il Quotidiano Totale. Dall’apartheid dei nonluoghi a quello dell’immaginario. Barboni e Supereroi” (2010), “Zonacammarata. Maregrosso. Messina: paesaggi retroattivi, processi sociali” (2014) e ha curato “Quartieri” (2016).\n\n\n\nDomenica 10 dicembre – ore 19:00“Dall’uomo all’ambiente e ritorno. Etica ed Ecologia”, incontro con Luciano SestaIl rapporto fra uomo e natura oscilla oggi fra il catastrofismo di chi teme un disastro climatico irreparabile e il negazionismo di chi minimizza un problema che c’è, e che va però affrontato con equilibrio, salvaguardando, insieme all’ambiente, anche i diritti umani di chi lo abitaLuciano Sesta è docente di Filosofia Morale presso il Dipartimento SPPEFF dell’Università di Palermo. Insegna anche Etica ed Ermeneutica filosofica presso la Facoltà Teologica di Sicilia e svolge lezioni di Bioetica presso le Asp della Regione Sicilia. È membro del Comitato Etico del Policlinico Universitario di Palermo e ha pubblicato diverse monografie, oltre a numerosi saggi su riviste specializzate nazionali e internazionali.\n\n\n\nSabato 16 dicembre – ore 17:30“Il nucleare tra realtà e narrazione”, incontro con Luca RomanoLuca Romano, laureato in Fisica Teorica a Torino e con un master in Giornalismo Scientifico a Ferrara, è conosciuto come L’Avvocato dell’Atomo, dal nome delle sue popolarissime pagine social che hanno riportato il tema del nucleare nel dibattito pubblico. Nel 2022 ha scritto il libro “L’avvocato dell’atomo. In difesa dell’energia nucleare”, nel quale fornisce una giusta difesa a una fonte energetica troppo spesso bistrattata dai media, soprattutto in Italia. Un testo ricco di riferimenti scientifici e in cui le principali accuse al nucleare (la maggior parte delle quali per l’autore sono vere e proprie fake news) vengono dissezionate e analizzate una per una, fornendo al lettore gli strumenti per farsi un’opinione basata sui dati e sui numeri.\n\n\n\nGLI EVENTI MUSICALI\n\n\n\nGli eventi musicali prevedono una lezione concerto a cura di Vito Giordano e un concerto a cura dell’Ensemble Giacomo Cuticchio.\n\n\n\nVenerdì 15 dicembre alle ore 10:00 è in programma “Brass Day / Musica per il territorio”, una lezione concerto di Vito Giordano, direttore della Scuola Popolare di Musica della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana The Brass Group che vanta una forte un’identità grazie ad una formula di accrescimento dovuta al proprio know-how, forte della propria esperienza e dei successi riscontrati presso l’utenza con più di cinquecento iscritti. Il Brass Group è sempre attento ad un credo fondamentale: portare avanti i giovani talenti siciliani. Così la scuola è diventata una realtà tra le più importanti del territorio siciliano e nel campo didattico della musica del nostro tempo.\n\n\n\nAccanto ai corsi di base destinati a tutti coloro che sono interessati allo studio della musica per passione e diletto, la Scuola organizza corsi propedeutici e pre-accademici in convenzione con il Conservatorio di Palermo, che terminano con il riconoscimento di un titolo di studio certificato dallo stesso Conservatorio di Stato e che consente, previa audizione, l’accesso alle lauree triennali statali.\n\n\n\nTra gli allievi della Scuola che hanno riscosso grande successo anche internazionale ricordiamo Ivan Segreto, Lidia Schillaci, Antonio Di Martino, che con il Duo Colapesce/Di Martino si è classificato al quarto posto del Festival di Sanremo 2021, Davide Shorty, Francesco Patti e Anita Vitale, tra i tanti nomi di musicisti che ormai si esibiscono in iniziative di notevole rilievo.\n\n\n\nSabato 16 dicembre alle ore 21:00 è in programma un concerto del saxofonista Stathis Mavrommatis a cura dell’Associazione Giacomo Cuticchio Ensemble.\n\n\n\nDal 1996 è il primo sassofonista contralto dell’Orchestra di Fiati di Atene, insegna sassofono al Conservatorio “F. Nakas” di Atene e collabora stabilmente con l’Orchestra Statale di Atene.\n\n\n\nAllo stesso tempo, ha perseguito una carriera da solista in recital e esibendosi con ensemble musicali, bande sinfoniche e orchestre sia in Grecia che all’estero. Tra di esse ci sono l’Orchestra Statale di Atene, l’Orchestra Statale di Cipro, la Symphony Orchestra of Colors, l’Orchestra Sinfonica della Radio Greca, l’Orchestra Sinfonica della Città di Atene, la Louisiana Sinfonietta negli Stati Uniti, la Costanta Symphony Orchestra in Romania, l’Orchestra Sinfonica della RAI, la Thunder Bay Symphony Orchestra in Canada e la Symphony Orchestra della radio nazionale bulgara.\n\n\n\nDa anni si occupa di iniziative legate al saxofono ed alla sua divulgazione, ricoprendo la carica di Presidente dell’Associazione dei Saxofonisti Greci.?\n\n\n\nDurante il concerto Mavrommatis proporrà brani per saxofono solo ed in duo con il saxofonista Nicola Mogavero. Sarà affiancato inoltre da un quartetto di giovani saxofonisti siciliani nell’esecuzione di alcuni brani.\n\n\n\nImmagine in evidenzaVista Madonie\n
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